Risanamento Paule Mare, tempo fino al 15 settembre
Posada, continuano i lavori per rendere operativo il piano nell’area vicino al porto Il presidente del Consorzio: «I lottisti che non aderiscono verranno segnalati alla Procura»
POSADA. Proseguono senza sosta i lavori per rendere operativo il piano di risanamento di Paule Mare. Completata la fase burocratica si è in attesa della programmazione delle opere di urbanizzazione. L’area adiacente il porto, è sorta intorno ai primi anni 80 con la costruzione abusiva di una trentina di fabbricati.
Solo dopo l'approvazione del primo condono edilizio del 1985 si è potuta classificare come zona soggetta a piano di risanamento urbanistico per permettere la regolarizzazione delle case ed edificare i lotti liberi. Il Comune da tempo, aveva provato a portare avanti il progetto del risanamento, ma solo con l’approvazione del Puc sono state gettate le basi per permettere il risanamento delle aree. Su questo stimolo, nel 2012 è stato costituito un consorzio fra i proprietari che attualmente è operativo per interagire con l’amministrazione e garantire l’urbanizzazione, oltre ovviamente a poter svincolare i permessi di costruire per le singole aree. Dopo la costituzione del consorzio e per riunire i proprietari è stato presentato il progetto urbanistico approvato definitivamente nel marzo scorso. Il direttivo ha realizzato una tabella di marcia che prevede la presentazione del progetto delle opere di urbanizzazione entro l’anno e l’affidamento dell’incarico alle imprese esecutrici per poter dare avvio definitivo ai lavori. «Con un consiglio direttivo di 13 persone abbiamo preso in carico l'impegno di poter costituire e seguire il consorzio per poter risolvere un problema esistente da oltre trenta anni – dice il presidente Claudio Mele – L'impegno maggiore è stato senza dubbio tenere uniti i proprietari che hanno un unico fine, risanare definitivamente le proprie costruzioni ed edificare i lotti ancora liberi oltre a urbanizzare definitivamente l'area. Con questo obbiettivo e con la sensibilizzazione dei proprietari abbiamo ottenuto un'adesione inaspettata di oltre il 90% dei proprietari. Considerato, come prevede la normativa, che le opere di urbanizzazione sono a carico nostro, viste le difficoltà economiche generali, è un enorme successo. La fiducia dei nostri consorziati è tanta e ci spinge con entusiasmo a poter avviare prima possibile i lavori necessari». Chi non ha ancora aderito al consorzio, potrà farlo entro il 15 settembre. Decorso tale termine il consorzio comunicherà al Comune i nomi dei non aderenti che saranno trasmessi alla Procura della Repubblica per avviare ove previsti i procedimenti di legge». I consorziati aderenti si riuniranno in assemblea il 18 agosto alle 9,30 all’auditorium comunale.
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