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Ancora razzie di bestiame nelle campagne del Marghine

MACOMER. Dopo un periodo di relativa tranquillità gli abigeatari sono nuovamente entrati in azione nella regione del Marghine. Due i furti che sono stati messi a segno nelle campagne della zona. In...

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MACOMER. Dopo un periodo di relativa tranquillità gli abigeatari sono nuovamente entrati in azione nella regione del Marghine. Due i furti che sono stati messi a segno nelle campagne della zona. In entrambi i casi i ladri hanno provveduto a portare via alcuni capi bovini che i proprietari avevano lasciato al libero pascolo nelle rispettive aziende. Il primo colpo, messo a segno in località “Tinnias”, ha interessato quattro mucche e un vitello. Mentre la seconda razzia ha avuto come bersaglio tre vitelli. In entrambi i casi gli animali sono stati caricati su un camion e portati via. La scoperta dei furti è stata fatta dagli stessi allevatori quando si sono recati sul posto per accudire il bestiame. A loro non è rimasto altro da fare se non sporgere denuncia ai carabinieri. Non si esclude che ad agire sia stata la stessa banda. I furti commessi in questi giorni si aggiungono a un altro messo a segno qualche settimana fa. In quella circostanza a finire tra le mani degli abigeatari è stato un gregge di 80 pecore. Segnali preoccupanti che inducono a non abbassare la guardia sul fronte abigeato. (t.c.)

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