Viabilità, la giunta finanzia lavori in via Deledda
OLIENA. L’amministrazione approva una importante destinazione di risorse per mettere mano al problema viabilità e apre il primo cantiere. Tra i primissimi atti della giunta guidata dal sindaco...
OLIENA. L’amministrazione approva una importante destinazione di risorse per mettere mano al problema viabilità e apre il primo cantiere. Tra i primissimi atti della giunta guidata dal sindaco Martino Salis, rientra il capitolo strade urbane. Qualche giorno fa, infatti, la giunta ha approvato una prima variazione al bilancio di previsione, con la quale venivano inserite le risorse necessarie alla sistemazione dell’acciottolato e dei lastroni di corso Vittorio Emanuele e di via Grazia Deledda, che molto spesso necessitano di riparazioni ed interventi. Il continuo transito delle autovetture, infatti, alle quali vanno aggiunti i mezzi pesanti incide parecchio sulla stabilità del manto stradale, sul quale si creano buche e avvallamenti, per ripristinare i quali sono partiti da lunedì immediati i lavori. Un pessimo biglietto da visita per un paese dalla forte vocazione turistica, che presenta il suo salotto buono non certo nelle condizioni ideali. Un pessimo biglietto da visita, che, promette il primo cittadino di Oliena, troverà presto una sistemazione consona, affinché si possano riapprezzare il decoro e l’ordine. Senza escludere, d’altro canto, la previsione di realizzazioni definitive maggiormente onerose, come il rifacimento ex novo di alcuni punti, mediante il quale si risolva, una volta per tutte, il problema della precarietà della pavimentazione. Una pecca che riserva non poche noie a coloro che transitano lungo le arterie del centro storico e che l’attuale amministrazione vorrebbe risolvere in tempi celeri. «Partiamo dal cuore del nostro comune – sottolinea Salis – con la consapevolezza che gli aspetti critici non si esauriscono in pochi metri. Infatti, è stata programmata la spendita di ulteriori fondi comunali per intervenire sui detestabili affossamenti, che caratterizzano purtroppo molte zone dell’agglomerato urbano. A tutto ciò, poi, si aggiungerà una seria pianificazione, che preveda una diffusa azione di urbanizzazione del nostro territorio, soprattutto delle periferie, prive in molti casi di adeguati servizi».
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