Le 102 primavere di Rita Dore
Gavoi, cerimonia intima per il compleanno della nonnina del paese
GAVOI. Lunedì scorso, 10 agosto, Rita Dore ha raggiunto la veneranda età di 102 anni. La cerimonia per celebrare il genetliaco dell’unica nonnina di Gavoi, sarebbe dovuta essere una grande festa. Invece, ancora una volta, il compleanno è stato oscurato da un lutto familiare. Il 6 giugno scorso, infatti è morto il nipote Pier Franco Sedda per cui la ricorrenza è stata intima, con i familiari e gli amici più intimi, nella casa della via Salvatore Canio. Era già successo nel 2013, quando la nonnina aveva superato la soglia del secolo di vita, ma, 15 giorni prima della ricorrenza, il 27 luglio del 2013, era deceduto all’improvviso, in campagna, il figlio Giovanni, sposato con figli. Allora però la nonnina era stata accompagnata nella chiesa parrocchiale per la messa solenne celebrata dal vescovo di Nuoro Mosè Marcia. Lunedì scorso, invece il genetliaco è stato festeggiato in forma intima con i familiari e gli amici.
Di pubblico c’è stata soltanto la visita del nuovo sindaco, Giovanni Cugusi, che portando gli auguri degli amministratori ha donato alla centenaria un bouquet di fiori, accettato con grande commozione. Rita Dore, vedova Cottu, ha avuto otto figli, di cui sei viventi, 22 nipoti (19 viventi) e 12 pronipoti. È una donna ancora lucida e in forma. «La sua passione da diversi anni – racconta un familiare – è la lettura e soprattutto la scrittura. Ogni fine anno il regalo più gradito è l'agenda ove lei, oltre che tenere la contabilità della spesa, scrive le attività quotidiane e i commenti alle notizie della televisione. Inoltre un libretto di preghiere è usurato perché da tempo, e tutt'ora, è oggetto di lettura diverse volte al giorno. Vedova dal 1968 ha trascorso la sua vita lavorando nei campi al fine di poter mantenere,in maniera dignitosa, la numerosa famiglia».
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