Protezione civile, rubati mezzi antincendio
I ladri sono entrati nella notte nella sede di Pratosardo e hanno trafugato due fuoristrada attrezzati
NUORO. La Protezione civile nel mirino dei ladri. Durante la notte, la sede di Pratosardo è stata visitata dai ladri che, dopo aver messo tutto a soqquadro, sono scappati portandosi via due mezzi fuoristrada utilizzati per il servizio antincendio: un pick up con l’autopompa e una jeep per il trasporto del personale sui luoghi impervi.
Il furto è stato scoperto dagli operatori della Protezione civile che hanno immediatamente dato l’allarme. Nel capannone di Pratosardo sono arrivati gli agenti della squadra volante e gli specialisti della scientifica che hanno eseguito i rilievi alla ricerca di elementi utili per risalire ai ladri.
Da parte degli investigatori c’è anche grande preoccupazione per un altro motivo visto che i due mezzi rubati non possono certamente essere utilizzati per l’antincendio e quindi, visto anche il periodo di pensioni e di grande movimento di denaro sulle strade delle vacanze, c’è il timore che possano essere usati per altro.
I responsabili della Protezione civile hanno anche lanciato un accorato appello alla popolazione: «Se qualcuno avesse visto i mezzi, faccia subito la segnalazione al 113 o al 112. Siamo disperati. Non riusciamo a capire perchè questo accanimento contro di noi. E poi... che cosa se ne fanno i ladri di due fuoristrada attrezzati per l’antincendio?»
I ladri sono entrati nel capannone di Pratosardo da una finestra sul retro, dopo aver forzato l’inferriata con un piede di porco hanno rotto la vetrata. Una volta dentro i locali, hanno messo a soqquadro gli uffici, forse alla ricerca di denaro, e poi sono scappati portando via i due mezzi dell’antincendio.
Nessuno si è accorto di nulla nella zona industriale di Pratosardo, dove c’è il capanone dell’Anap che ospita l’associazione di volontariato.
È la seconda volta in pochi mesi che la Protezione civile viene presa di mira dai ladri. «Il danno economico provocato all'associazione è anche un danno per tutta la comunità – è stata l’ennesima amara riflessione del presidente dell'associazione Protezione civile nuorese – . Così ci hanno messo in difficoltà, visto che i mezzi rubati sono indispensabili in questo periodo nella lotta agli incendi».
Il precedente furto era stato messo a segno ad aprile. Era stato rubato il motore con pompa del modulo antincendio montato sulla Land Rover che l'amministrazione provinciale aveva dato in uso all'associazione. E poi erano spariti due gazebi e alcune scatole di prodotti per l'igiene personale destinati a famiglie bisognose.
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