Puc in dirittura d’arrivo dopo 31 anni di attesa
Orosei, grande soddisfazione dell’amministrazione guidata da Franco Mula L’assessore Bua: «Era uno degli obiettivi del nostro mandato elettorale»
OROSEI. Entro la fine dell’anno Orosei si potrà dotare del sospirato Piano urbanistico comunale. Un evento per il capoluogo della Valle del Cedrino il cui sviluppo urbanistico è rimasto bloccato per troppo tempo non solo per la generale crisi. Il 3 luglio il consiglio comunale, dopo un percorso ad ostacoli e una serie di adeguamenti che hanno portato alla formula da tutti auspicata, lo ha riadotato all’unanimità. Sono state riconfermate le zone F delle località su Mutrucone e Fuile mare e i piani di riqualificazione delle zone costiere.
Sicuramente soddisfa l’amministrazione comunale con in testa il sindaco Franco Mula, in particolare il vice sindaco e assessore all’urbanistica Salvatore Bua che ha seguito tutto l’iter dell’approvazione del Puc. Bua fa la cronistoria del percorso che il piano urbanistico ha fatto in questi ultimi quattro anni: «La Regione con determinazione datata luglio 2014 ha richiesto all’amministrazione comunale di apportare una serie di correzioni ed integrazioni agli elaborati del Puc affinché lo stesso potesse essere approvato. Successivamente – aggiunge il vice sindaco – si sono tenuti numerosi incontri con i funzionari regionali. Dopo tali interlocuzioni e precise indicazioni si è provveduto a modificare gli elaborati del Piano». Anche a seguito del verbale conclusivo dell’attività di copianificazione datato 5 giugno 2015, lunedì 3 luglio il consiglio comunale ha pertanto riadottato il Puc. La procedura prevede ora la ripubblicazione del piano per un periodo di sessanta giorni, dopo di che verrà approvato in via definitiva ed inviato alla Regione per la verifica di coerenza. «L’auspicio di questa amministrazione è che alla fine dell’anno Orosei sia finalmente dotato di un piano urbanistico». Piena soddisfazione viene espressa quindi dallo stesso Bua per il proficuo lavoro svolto non solo dagli uffici comunali ma anche da parte di funzionari regionale. «Naturalmente sarebbe superfluo ricordare che l’approvazione del Puc rappresenta uno dei più importanti obiettivi posti all’inizio del mandato, obiettivo non solo politico ma anche sostanziale e importante per la collettività che dopo 31 anni, 1984 data di approvazione del Prg , avrebbe un piano adeguato al Ppr».
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