Teatro sotto le stelle a Tamuli
Dopo il successo del concerto di Favata si replica con Rita Atzeri
MACOMER. Lo spettacolo “Notte di San Lorenzo” a Tamuli col Decoder Quartet e le sonorità del sax di Enzo Favata è stato un successo. Ora si replica con Rita Atzeri della compagnia teatrale Il Crogiuolo di Cagliari e l’osservazione delle stelle (nubi permettendo) nella notte di giovedì. Il titolo dello spettacolo di Rita Atzeri è “All’ombra dell’ultimo sole”. L’appuntamento è sempre a Tamuli, uno delle aree archeologiche più suggestive della Sardegna che la cooperativa Esedra di Macomer ha saputo recuperare dandole nuova vita con un utilizzo alternativo a quello della semplice visita museale. L’appuntamento con l’inizio dello spettacolo è per le ore 22:00. Poi si andrà avanti finché ci saranno stelle da vedere e il pubblico ne avrà voglia. Il progetto nasce con l’intento di valorizzare e promuovere le aree archeologiche, le tradizioni musicali e artistiche e i prodotti tipici del territorio del Marghine e della Planargia. «La location di Tamuli – si legge nella presentazione –, uno dei siti di maggior rilievo di tutta la regione. Il sito di Tamuli conserva, a breve distanza fra loro, i luoghi della vita e i luoghi della morte dell’antica comunità nuragica che scelse le ultime propaggini della montagna di Sant’Antonio quale luogo di residenza, con il nuraghe, il villaggio, le tombe dei giganti e i betili, semplici e mammellati rappresentanti le divinità maschile e femminile, capaci di richiamare, secondo antiche concezioni agrarie, la vita dalla morte. Per la sua posizione geografica presenta una totale assenza di inquinamento luminoso che lo fa la sede ideale per l’osservazione delle stelle, nella notte di San Lorenzo». A spiegare le stelle (che non saranno solo quelle cadenti degli sciami di Perseidi che si vedono nella notte di San Lorenzo) e a mostrarle con i suoi telescopi sarà l’Associazione Astronomica Nuorese. Il più interessante sito archeologico di Macomer già da alcuni anni accoglie concerti e altri manifestazioni che richiamano il pubblico degli appassionati. La cooperativa Esedra, che lo gestisce, ne promuove anche la valorizzazione. (t.g.t.)
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