Bortigali, grande fuga da Abbanoa
Le utenze sono passate da 1200 a 900: disattivati i contatori di pertinenza
BORTIGALI. Fuga da Abbanoa a Bortigali e proteste degli utenti, alle quali hanno dato voce con una lettera aperta. Quando il servizio idrico è stato rilevato dal gestore unico le utenze erano 1200. Ne sono rimaste circa 900. Chi può disattiva l’utenza a servizio di pertinenze dell’abitazione principale, che comunque dovrebbero pagare l’acqua con la tariffa agevolata, mentre Abbanoa fattura come se fosse una seconda casa. La lettera è firmata da un nutrito gruppo di utenti. «Nel nostro comune per Abbanoa le pertinenze non esistono – scrivono gli utenti –, poiché questo crea aggravio di costi, oltre che preoccupazione e sconcerto, sarebbe opportuno riconsiderare le tariffe e la quota fissa». Ma c’è anche un altro motivo di lagnanza. Abbanoa sta imponendo agli utenti di “regolarizzare” gli allacci. A chi ha il contatore in casa si chiede in pratica di portarlo all’esterno. Il costo dell’operazione si aggira tra i 500 e i 600 euro. «Molti allacci – si legge nella lettera riguardano abitazioni situate nel centro storico e quindi, visto il regolamento edilizio comunale, non sono modificabili. Per ovviare a questo inconveniente ed evitare inutili spese agli utenti, basterebbe chiedere ai titolari che venga garantito l’accesso ai contatori agli operatori di Abbanoa o, in alternativa, che si facciano delle autoletture periodiche sulle quali calcolare la fatturazione». Gli utenti di Bortigali lamentano inoltre le frequenti richieste di pagamento per cauzioni, «fatturazioni straordinarie per recupero di partite pregresse» e conguagli con fatturazioni basate su consumi presunti vecchi di anni. «In una comunicazione del gestore unico indirizzata ai Comuni della Sardegna del 20 gennaio si legge che Abbanoa non vessa, non inventa balzelli, non introduce tasse occulte – prosegue la lettera –. Rileggendola, la maggior parte dei cittadini della Sardegna, in particolare quelli dei piccoli Comuni, rimangono sbigottiti e frastornati. Il passaggio al gestore unico ha prodotto solo disagi e peggioramento del servizio a caro prezzo. Tutto questo senza che nessuno intervenga». Anche a Bortigali parte ora la campagna per gestire in proprio il servizio, come chiesero i cittadini nel 2006 con una petizione disattesa dall’amministrazione. (t.g.t.)
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