Folla in lacrime ai funerali di Antonello Casula
DESULO. Per tanti è stato un maestro di vita. Perchè occuparsi di sport nei paesi del Gennargentu ti impone, anzitutto di dare il buon esempio. Sopratutto con tanti ragazzini “indisciplinati” che...
DESULO. Per tanti è stato un maestro di vita. Perchè occuparsi di sport nei paesi del Gennargentu ti impone, anzitutto di dare il buon esempio. Sopratutto con tanti ragazzini “indisciplinati” che puoi persuadere solo toccandoli nell'anima. Sotto la sua guida, quanti di loro hanno dato quattro calci ad un pallone, sono diventati buoni giocatori. E chi non lo è stato gli riconosceva sempre una sorta di autorità. Era una persona mite Antonello Casula, noto universalmente come Squakero, due vite dedicate al calcio ed una filosofia di vita che vedeva il rispetto e l’umiltà come basi per star bene. Se ne è andato una calda giornata d’estate, portandosi dietro migliaia di aneddoti, di chiacchierate interminabili, di battaglie sportive e politiche. Da sempre tesserato al Psd’Az erano memorabili i suoi scontri con gli avversari politici e colleghi di partito. Nella vita si è sempre adattato a far di tutto: dal servo pastore, all'impresario di giochi elettronici da bar. Ha vissuto periodi di alterne fortune, ma mai che abbia cambiato atteggiamento. «Volare basso – diceva sempre – perchè l’altitudine da alla testa». È questo che insegnava ai ragazzini attaccati ad un pallone, talvolta rattoppato. Così come ai coetanei, mentre li fulminava nella partite di dama o agli amici quando spiegava il suo pensiero politico. Sigaretta sempre in mano, Nuova Sardegna, Gazzetta dello sport e Repubblica sotto braccio, Squackero leggeva moltissimo. «È inutile che sei un treno in campo, se sei una lumaca nella vita. Studiate sempre e leggete. Non permettete mai che le chiacchiere si prendano la vostra vita». Alle sue esequie tutto il paese, i suoi ragazzi, allenatori e calciatori della provincia di Nuoro. Commosse le dediche anche sui social network. Antonello, non ci sarà più, ma il suo esempio resterà sempre in vita per i desulesi. (g.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google