Tre milioni di euro dei Servizi sociali per 800 beneficiari
Macomer, è la spesa del settore prevista per il 2015 L’assessore Ledda: «Massima attenzione alle fasce deboli»
MACOMER. Il settore dei servizi sociali del comune di Macomer spenderà nel 2015 più di tre milioni di euro, dei quali poco più di un milione sono fondi propri dell’ente e due sono finanziati dalle leggi di settore. In tempi di crisi cresce il bisogno delle gente e il settore sociale svolge un ruolo determinante nel portare avanti azioni e progetti tesi ad alleviare il disagio, ma i tre milioni che il settore spenderà nell’anno in corso non finanzieranno solo l’assistenza con la quale si cerca di dare risposta alle necessità economiche di famiglie e singoli che non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena. Quei soldi servono anche per finanziare le attività a favore dei minori, degli anziani e di altre categorie che necessitano di interventi in grado di alleviare situazioni di disagio di diversa natura. «Il settore dei servizi sociali – dice l’assessore Rossana Ledda – presidia, organizza e gestisce direttamente o tramite appalto tutta una serie di interventi e servizi. Il fabbisogno di risorse viene quindi definito puntando a mantenere, migliorare e potenziare i servizi esistenti e, se necessario, si interviene per adeguarli e dimensionarli in base alle esigenze. Si valuta inoltra se avviarne di nuovi e si opera sempre dedicando la massima attenzione alle fasce deboli».
L’assistenza interviene con aiuti economici per il pagamento dei canoni di locazione, di luce, acqua e gas e per l’acquisto di beni di prima necessità. Ad alcuni cittadini e famiglie in particolari condizioni di disagio è erogata in maniera continuativa. Per evitare abusi o un uso improprio degli aiuti economici, a Macomer sono stati sperimentati i “vouchers alimentari” che danno una risposta immediata ai bisogni primari consentendo l’acquisto di beni di prima necessità ed evitano gli abusi. I servizi di assistenza economica daranno ristoro a circa 120 tra minori, famiglie e singoli. «Ritengo che nel 2015 più di 800 cittadini beneficeranno in varie forme e misure dei servizi offerti dal settore sociale – dice l’assessore Ledda –, sia di quelli organizzati, strutturati e gestiti dal comune e interamente finanziati con risorse dell’ente per oltre un milione e cento mila euro, che di quelli finanziati con leggi di settore specifiche e con interventi della Regione». Rossana Ledda sottolinea che nei primi due anni di attività del suo assessorato si è riusciti a mantenere i principali servizi sociali ai cittadini. «Sono stati anche attuati – dice – progetti di assoluta novità a Macomer quali l’utilizzo dei voucher alimentari, socio-educativi e sportivi, il mezzo di trasporto Mobility Life, gli orti sociali e le borse lavoro. Molto di tutto questo è stato realizzato con esigue risorse finanziarie e notevoli risorse umane esistenti che l’assessorato ha coinvolto, reso partecipe e sensibilizzato per le singole iniziative».
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