Cavalli in corsa per su Palu de sos vihinados
Oliena apre il ricco calendario degli appuntamenti organizzati per la festa in onore di San Lussorio
OLIENA. Il paese del Corrasi si prepara alla festa intitolata a San Lussorio martire. Si aprirà ufficialmente oggi il programma di eventi, organizzato dal comitato rappresentato dai ragazzi del 1985 e dal presidente Antonio Catte. Uno dei momenti certamente più significativi dell’intera manifestazione è senza dubbio “su palu ulianesu de sos vihinados”. Un’iniziativa particolarmente sentita e apprezzata dagli abitanti della comunità olianese, nata nel 2002. L’intenzione degli ideatori era quella di creare un momento che aggregasse gli abitanti di ogni vicinato, facendogli vivere quella dimensione collettiva e conviviale, che nel corso del tempo si era via via persa. Ben quattrodici sono le realtà rionali, che nel corso degli anni hanno aderito ad una sfida vissuta con spirito di sana competizione, in amicizia e con grande animo sportivo, confermando e valorizzando quel proposito.
Un proposito caratterizzato da un forte e autentico sentimento di appartenenza, valorizzato dai colori scelti dal vicinato. Veri e propri elementi distintivi, indossati dal fantino, che gareggia per la contrada e impressi nella sua giubba. Una sorta di vessillo nel quale gli abitanti di quella zona si riconoscono. Nella precedente edizione la sfida era stata vinta dal vicinato di Predu Murta, al quale spetta l’importante compito di conservare “sa pandela”, il palio della vittoria realizzato dall’artista locale Luigi Columbu, conservandolo fino all’attuale disputa della corsa, perché sia nuovamente consegnato a chi si classificherà primo.
I riti della kermesse prevedono la celebrazione della messa, lunedì 17 alle 19, durante la quale verranno benedetti i cavalieri e i rioni partecipanti. Il giorno successivo, invece, in tarda mattinata, si procederà all’estrazione delle batterie di qualificazione in piazza Santa Maria. Per le ore 16, infine, in località Frathale, sulla strada provinciale Oliena-Dorgali, è fissato l’inizio della competizione. Novità apprezzata di quest’anno, d’altra parte, è la realizzazione di una brochure, che racconta il significato e la storia dell’iniziativa e che verrà distribuita in tutta l’isola, con l’intento di richiamare partecipanti da ogni parte della Sardegna. Tutto pronto, insomma, per l'edizione 2015 delle celebrazioni intitolate a San Lussorio, la festa grande degli olianesi. Una festa a metà, fra sacro e profano. Da un lato, riti religiosi, curati dal parroco don Giuseppe Mattana e dal vice don Luca Mele. La novena e le liturgie, dove si incontra la grande devozione dei fedeli. Dall’altro, la leva 85’ che per un anno intero ha lavorato con dedizione e senza risparmiarsi, al fine di raccogliere i fondi necessari per regalare un programma all’altezza delle aspettative alla comunità.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
