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Nuoro

Dieci punti per Ottana, il sindaco riunisce le forze

di Federico Sedda
 Dieci punti per Ottana, il sindaco riunisce le forze

Anche la minoranza vota a favore delle linee programmatiche di Saba Lavoro, industria e cultura sono i capisaldi della nuova amministrazione

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OTTANA. Dieci punti condensati in altrettante schede sintetiche per indicare gli obiettivi principali che guideranno il cammino, nei prossimi cinque anni, della nuova amministrazione comunale di Ottana. Sono le linee programmatiche del mandato 2015-2020 che il neo sindaco, Franco Saba, ha spiegato nei giorni scorsi al consiglio comunale per indicare la strada politica e amministrativa che intende percorrere, insieme alla sua maggioranza, nel prossimo quinquennio.

Linee condivise, a sorpresa, anche dall’opposizione guidata da Edoardo Barca, il candidato sindaco sconfitto da Franco Saba alle elezioni del 31 maggio scorso. «Tendendo fede a quanto dichiarato all’atto dell’insediamento del nuovo consiglio comunale – ha dichiarato Barca – ribadiamo la disponibilità alla collaborazione nell’interesse della comunità votando a favore delle dichiarazioni programmatiche del sindaco. Non essendo possibile dividere le votazioni per lotti – ha, però, precisato il capo della minoranza – il voto a favore non riguarda tutte le dichiarazioni, ma solo quelle relative al lavoro e al sociale».

Un segnale, comunque, quello dell’opposizione, di una certa apertura di credito verso il nuovo primo cittadino. Che, a sua volta, ha condensato in dieci punti le aree amministrative sulle quali intende muoversi: semplificazione amministrativa, lavoro e formazione professionale, industria, servizi alla persona, razionalizzazione della spesa, cultura, sport e tempo libero, spesa pubblica, lavori pubblici, ambiente e gestione del territorio e, infine, agricoltura e pastorizia. Il tutto in linee con il lavoro fatto dall’amministrazione precedente guidata dall’ex sindaco, Gian Paolo Marras.

«Il nostro obiettivo – ha precisato il nuovo primo cittadino – è quello di non vanificare il cambiamento avviato nel 2010. Purtroppo, dobbiamo fare i conti con una sempre più stretta disponibilità finanziaria, sapendo, però, che non possiamo ridurre i servizi essenziali e le garanzie di tutela per ogni cittadino. Sapremo, comunque, affrontare questo mandato con responsabilità e in modo corretto e trasparente». Particolare attenzione verrà data agli obiettivi che riguardano il lavoro, l’industria e la cultura. «Occorre agevolare il tessuto delle imprese locali – ha sottolineato Franco Saba – con aiuti de minimis, con i voucher e con gli incentivi per le attività artigianali. Punteremo sulle bonifiche industriali, sul completamento delle infrastrutture, sul riutilizzo delle materie prime e sulla realizzazione del progetto Serras per la riconversione dei fabbricati ex Legler. Sulla cultura, infine, ci sarà nuovo spazio per il museo delle arti e delle tradizioni locali».

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