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«Occorre spostare il traffico pesante dal centro abitato»

di Federico Sedda
«Occorre spostare il traffico pesante dal centro abitato»

OTTANA. «Il traffico dei mezzi pesanti all’interno del centro abitato di Ottana continua a rappresentare un pericolo per la circolazione delle auto, per quella dei pedoni e per la sicurezza e la...

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OTTANA. «Il traffico dei mezzi pesanti all’interno del centro abitato di Ottana continua a rappresentare un pericolo per la circolazione delle auto, per quella dei pedoni e per la sicurezza e la struttura delle strade del perimetro urbano». A sollevare il problema, irrisolto da anni, è il capo gruppo della minoranza in consiglio comunale, Edoardo Barca, che chiede l’intervento del sindaco, Franco Saba, per sollecitare all’Anas e alla Provincia la soluzione del problema. «Nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale – fa sapere l’esponente dell’opposizione – ho rimesso sul tavolo l’annoso problema del traffico pesante all’interno del centro abitato. Il pericolo è rappresentato dal passaggio dei grossi mezzi che ogni giorno trasportano lapidei e materiale ingombrante dalla cava dell’ex Maffei sarda di Orani al porto industriale di Oristano. La questione, più volte discussa da tutte le amministrazioni precedenti, è ancora nel cassetto dei problemi irrisolti. Ora, però, occorre fare sul serio per trovare un’alternativa in grado di salvaguardare le esigenze del traffico pesante e soprattutto quelle dei cittadini». Negli anni passati la soluzione sembrava essere quella della circonvallazione costruita alla periferia del paese.

«L’idea, però – sottolinea Barca –, è stata accantonata perché la strada è ormai fatiscente e poi perché l’eventuale spostamento di ogni forma di traffico dall’interno dell’abitato avrebbe potuto avere ripercussioni negative sulle attività commerciali del paese». Nonostante queste difficoltà, tuttavia, il capo gruppo dell’opposizione lancia qualche suggerimento per trovare una soluzione. «Le richieste di intervento – fa sapere Barca – devono essere rivolte agli enti preposti, quali l’Anas e la Provincia. La prima deve valutare la riapertura degli svincoli che dalla statale 131 dcn portano alla vecchia provinciale Ottana-Sedilo, mentre la seconda deve farsi carico del rifacimento del tratto di strada provinciale che dagli svincoli porta alle bretella campestre che conduce all’impianto della ex Maffei. Solo così potranno essere evitati i rischi connessi all’attraversamento del centro abitato e le perdite di tempo da parte degli autotrasportatori».

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