La Nuova Sardegna

Nuoro

Redentore, festa agitata dalle polemiche

di Tiziana Simula
 Redentore, festa agitata dalle polemiche

Botta e risposta tra maggioranza e opposizione sull’affidamento della gestione dell’evento. Seddone: «Tutto regolare»

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NUORO. Si condisce di polemiche l’esordio della nuova amministrazione comunale nell’organizzazione della sagra del Redentore. Edizione numero 115 che la giunta guidata da Andrea Soddu dice di aver ereditato dall’amministrazione uscente, essendosi insediata a luglio, ma che viene invece duramente contestata dagli ex amministratori del Pd, ora all’opposizione. I quali, con un’interrogazione hanno chiesto conto ai loro successori della gestione dell’evento, sollecitando chiarimenti sulle procedure seguite per l’affidamento del servizio e l’ accesso agli atti.

La polemica. L’ex sindaco Sandro Bianchi, l’ex assessore alla Cultura Leonardo Moro e il capogruppo del Pd Tore Sulas vogliono vederci chiaro sulle procedure di affidamento dell’organizzazione della sagra alla società nuorese Ampere (che cura regia, allestimento, gestione e logistica dell’evento) e sul programma dei festeggiamenti, dal quale è stato cancellato un appuntamento di rilievo, la gara poetica, «per la quale – hanno scritto i tre consiglieri di opposizione nell’interrogazione – è stata anche sottoscritta con l’Isre un’istanza all’Uncesco per il riconoscimento quale patrimonio immateriale dell’umanità».

La risposta. La risposta non si è fatta attendere. L’assessore al Turismo Marcello Seddone chiarisce che «è stata attivata una procedura negoziata con la consultazione di ulteriori quattro operatori economici», dopo che la precedente gara, con l’invito di cinque operatori, era andata deserta. «L’unico operatore economico ad aver accettato di eseguire il servizio ai prezzi e alle condizioni stabilite nel Capitolato è stata la società Ampere Sas, già concessionaria del servizio ExMe». Seddone rimarca anche la certificata professionalità nell’organizzazione di eventi di rilievo posseduti dalla società nuorese. «La società affidataria è in grado di assolvere alle prestazioni richieste nel Capitolato d’oneri, avendo certificata esperienza, capacità economiche e organizzative, accertate a seguito dell’affidamento della gestione del servzio ExMe avvenuta il 9 aprile 2015», chiarisce l’assessore. Rimarcando come le procedure seguite «siano le stesse adottate negli anni precedenti». Quindi, dagli stessi consiglieri del Pd.

La gara di poesia. Dice ancore l’assessore al Turismo a proposito della cancellazione della gara di poesia. «La gara poetica quest’anno non si terrà, sia perché gli artisti interpellati non hanno ritenuto sufficiente la quota stabilita (mille euro), sia perché l’Isre, espressamente contattato, non ha confermato la disponibilità della logistica per lo svolgimento dell’evento. Non intendiamo però dimenticare la poesia improvvisata alla quale riserveremo apposita attenzione».

Costo dei biglietti. Il costo del biglietto della tribuna coperta è stato aumentato: cinque euro in più rispetto all’anno scorso. Ma ciò, secondo l’amministrazione non pregiudicherà le vendite. Tanto che ironicamente Seddone invita gli stessi consiglieri di opposizione all’acquisto «conscio che l’aumento del costo del biglietto di ben cinque euro non farà diminuire il vostro affetto nei confronti di un così importante evento cittadino». Infine, le considerazioni politiche, con l’invito «a una maggiore serenità di giudizio ad evento concluso, senza la presunzione di essere gli unici detentori del valore della cultura e della tradizione locale.Vi confermo – conclude – che Nuoro diventerà davvero capitale Europea della cultura, vincendo la resistenza di iniziative politiche avverse, pretestuose e di scarso profilo».

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