Musica e schiamazzi fino all'alba: la questura sequestra le attrezzature musicali di un circolo-bar
Nuoro, gli agenti della squadra mobile sono intervenuti dopo le proteste dei residenti del rione Santu Predu: denunciato il titolare
NUORO. Troppo chiasso, di notte e fino all'alba: quanto basta, dopo tante proteste dei residenti disperati, per far chiudere il locale nel centro storico. La squadra mobile della questura ha sequestrato le apparecchiature musicali di un circolo-bar del quartiere San Pietro. Non basta: il presidente del circolo dovrà rispondere del reato di disturbo del riposo delle persone.
Dopo numerose chiamate al 113 _ spiega una nota della questura di Nuoro _ l’interruzione di una funzione religiosa nella vicina Chiesa del Rosario, gli agenti hanno effettuato rilevazioni dell’inquinamento acustico verificando che spesso il volume della musica andava ben oltre i limiti consentiti dal regolamento comunale e dalla normativa in materia.
Più volte, inoltre, le Volanti erano intervenute per richiamare i proprietari del circolo al rispetto delle norme e del vicinato e per allontanare i clienti che creavano disturbo.
Gli accertamenti tecnici eseguiti dalla polizia sono stati quindi trasmessi alla Procura della Repubblica di Nuoro che ha chiesto, e ottenuto dal Gip, il sequestro preventivo di tutte le apparecchiature utilizzate dal circolo per ascoltare e diffondere la musica o guardare la TV.
«Auspichiamo fortemente - commenta il questore Paolo Fassari - che anche le istituzioni locali, alle quali sono attribuite per legge precise competenze sugli esercizi pubblici, si facciano parte attiva nei controlli; ciò nell’ottica di una sicurezza partecipata e condivisa».
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