I balli della tradizione per il Festival regionale del folk
NUORO. Centinaia di persone, sino a notte fonda, hanno assistito domenica, al momento di chiusura della sfilata del Redentore numero 115: il festival regionale del folklore. Anche per questa...
NUORO. Centinaia di persone, sino a notte fonda, hanno assistito domenica, al momento di chiusura della sfilata del Redentore numero 115: il festival regionale del folklore.
Anche per questa edizione, sono stati tanti, i gruppi che di fronte al pubblico numeroso accorso in piazza Vittorio Emanuele, hanno messo in mostra le loro abilità nel riproporre i balli tradizionali dei loro paesi. Lo spettacolo, presentato da Ottavio Nieddu, è andato avanti per diverse ore e ha animato il cuore del capoluogo barbaricino. Anche se la speranza di tanti, e non solo nuoresi, è quella che per le prossime edizioni lo spettacolo possa tornare a essere ospitato in uno scenario più adatto di quello offerto dai “giardinetti”.
Fino a diversi anni fa, infatti, prima che vi si registrasse un concreto rischio crollo delle tribune, il festival regionale del folklore, si teneva all’anfiteatro comunale di piazza Veneto, dedicato a Fabrizio De Andrè.
Ma per diversi problemi legati alla burocrazia e alla mancanza di fondi, la struttura, dal cedimento di alcune tribune, è rimasta così com’era. (v.g.)
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