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Nuoro

Macomer va all’asta: pignorati immobili per 6 milioni di euro

di Tito Giuseppe Tola
Macomer va all’asta: pignorati immobili per 6 milioni di euro

Nei prossimi mesi in vendita 44 beni tra case e capannoni La crisi ha avuto un impatto devastante nel Marghine

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MACOMER. Beni immobili per più di sei milioni di euro pignorati a Macomer in seguito a fallimenti o esecuzioni per debiti sono in vendita sul sito delle aste del tribunale di Oristano. Il valore dei beni all’asta è però molto più alto, forse più del doppio, se si considerano i siti di aste on line che vendono anche a lotti il patrimonio di aziende fallite o in concordato preventivo. L’entità del loro valore dà la dimensione delle conseguenze che la crisi ha su Macomer. Nella gran parte dei casi i debiti che hanno portato all’esecuzione patrimoniale sono stati contratti con banche o finanziarie. Tra gli immobili che il tribunale di Oristano cercherà di vendere tra settembre e ottobre c’è di tutto. Si parte dal capannone per attività produttive in zona industriale per proseguire con appartamenti in pieno centro (ce n’è anche qualcuno al Corso), garage, posti auto, locali commerciali, terreni e fabbricati rurali. Diversi beni ritornano all’asta dopo che le precedenti sono andate deserte. Nonostante la riprovazione sociale che monta nei confronti di chi compra alle vendite giudiziarie, soprattutto quando sono legate a casi disgraziati di persone travolte senza colpa dalla crisi, c’è ancora chi si fa avanti. Di solito si attende che il prezzo base scenda ancora alle aste successive e si partecipa quando è considerato conveniente. Tra settembre e ottobre verranno messi all’asta 44 beni diversi i cui prezzi variano a seconda della stima attribuita dai periti, ma anche dal numero delle aste già bandite. Di volta in volta, infatti, è previsto un ribasso e il prezzo viene ridotto anche in percentuali abbastanza alte che arrivano persino al 30 per cento. Un appartamento sul corso Umberto, ad esempio era all’asta a metà maggio con un prezzo base di 230 mila euro. All’asta di ottobre si partirà da 175 mila euro ed è probabile che per quel prezzo non si faccia avanti nessuno. Per un altro appartamento in via Sardegna si è partiti nel 2013 dal prezzo base di 271 mila euro. Dopo cinque bandi ai quali non ha risposto nessuno, è in vendita per 115 mila. Il bene più caro posto in vendita con le prossime aste è un complesso industriale nella zona industriale di Bonu Trau costituito da un lotto di terreno con capannone, locali a uso deposito, uffici e due palazzine. Si parte da 2.300.000 euro. I tentativi di venderlo sono iniziati nel mese di maggio dello scorso anno al prezzo iniziale di 4.343.201 euro. Dopo tre aste deserte, il prezzo si è quasi dimezzato ed è probabile che dopo il 12 ottobre, termine fissato per presentare le offerte, finisca per scendere ancora. La dimensione del deprezzamento tra un tentativo di vendita e quelli successivi è data da un vigneto messo all’asta per la prima volta due anni fa’ nel novembre del 2013 al prezzo base di 37.200 euro. Sei sono andate deserte. Il 14 settembre si riparte da 6.675 euro.

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