Un’estate tranquilla nel Golfo di Orosei
Dorgali, pattugliamenti a mare della Capitaneria di porto per assicurare serenità ai bagnanti
DORGALI. Un’estate senza grossi problemi nel Golfo di Orosei. Da Capo Montesanto a Capo Comino, i continui pattugliamenti a mare degli uomini della Capitaneria di Porto di Olbia hanno contribuito in maniera determinante al che tutto, salvo qualche inevitabile eccezione, si svolgesse in maniera regolare. Doppiata la boa di ferragosto, si può affermare che tra Cala Gonone e la costa di Baunei tutto è andato per i8l verso giusto nonostante le migliaia di turisti, che si sono riversati nella costa.
Un boom di presenze che non si verificava, dalla fine degli anni Ottanta. La costante presenza degli addetti alla sicurezza, del comune di Baunei e per la prima volta della torretta di controllo del servizio di salvamento a mare a Cala Luna hanno funzionato alla perfezione. Insomma, si spera fino alla fine, un’estate da record in tutti i sensi soprattutto nella sicurezza. Non è verificato nessun incidente di particolare gravità in tutta la costa.
L’imbarcazione in dotazione alla Capitaneria di porto della frazione marina di Dorgali è dovuta intervenire una decina di volte per trasportare bagnanti che hanno avuto un malore o che si erano lievemente feriti. Probabilmente, a fare la differenza rispetto agli anni scorsi è stata anche l’ottima collaborazione tra i comune di Baunei e Dorgali, poi la presenza della motovedetta arrivata Olbia che ha gettato le ancore nel porto di Cala Gonone prima e dopo ferragosto ha fatto il resto. L’equipaggio al comando del primo maresciallo Emiliano Nicolai, composta da otto membri, il direttore di macchina, due addetti alle macchia e tre persone addette di coperta, hanno fatto la spola coprendo tutto l’arco del Golfo. Sono state emesse alcune sanzioni amministrativi relative alla sicurezza della navigazione.
«Facciamo prevenzione nel rispetto dell’ordinanza balneare che vige emanata nel 2005 dalla direzione marittima di Olbia – spiega il comandante Nicolai – La nostra giurisdizione va da Olbia fino a Capo Montesanto e in questa zona facciamo i controlli mirati sulla sicurezza, il diporto e l’ordinanza balneare. La nostra presenza a mare tutti i giorni ha comunque fatto sì che le persone si comportassero in modo più adeguato».
«Rispetto al passato – continua il comandante – la gente si sta informando di più sulle regole da rispettare in mare. Regole che sono: la distanza dalla costa, sia a picco che da quella sabbiosa che varia, dai 200 sulla sabbiosa e i 100 metri da quella a picco. Nell’aria destinata ai bagnanti – conclude Nicolai – se non è delimitata dai segnali che dovrebbero mettere i comuni rivieraschi, è vietato passare con i mezzi a motore. Quest’anno abbiamo fatto alcuni controlli sulle segnaletiche previste per le reti e sono risultate essere tutte a norma, con la bandierina, le distanze». (n.mugg.)
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