Il Santu Predu al ritorno in Prima
Trentasette anni dopo la sua fondazione, la squadra si riaffaccia al campionato
NUORO. Trentasette anni dopo la sua fondazione, il Santu Predu calcio si affaccia al campionato di Prima categoria. Ma non basta. I verdi del presidente Ignazio Fenu nella stagione prossima a cominciare rappresenteranno la seconda squadra calcistica del capoluogo barbaricino, dietro la Nuorese. Posizione di un certo rilievo nella storia calcistica locale, come confermano i ricordi legati soprattutto all’Attilia, in auge negli anni ’70, e in qualche stagione avversaria dei più quotati concittadini, nel torneo di Promozione.
Il Santu Predu sale di categoria grazie al ripescaggio, dopo il terzo posto alle spalle di Corrasi Oliena e Bardia di Dorgali. L’ufficializzazione la settimana passata da parte della federazione, che ora dividerà in quattro gironi le 72 società. Gli avversari saranno le formazioni dell’Ogliastra e della Baronia, oltre al gruppone del circondario, con le altre due neo-promosse dalla Seconda. In casa del presiedente Fenu si è deciso di conservare la guida tecnica in mano a Chicco Frogheri, figlio di Franco indimenticato centravanti della Nuorese degli anni ’60. Con lui i preparatori atletici Massimo Becconi, Giacomo Dore, Franco e Fabio Vargiu. Le partite casalinghe saranno nel campo di gioco “Chicchito Zuddas”, impianto omologato sino alla serie “D”. Nello stesso complesso le formazioni giovanili, dai Pulcini (affidati Gian Paolo Pintori), Esordienti (Fejo Guiso), Giovanissimi (Roberto Cesaraccio e Giuseppe Piredda), Allievi (Angelo Baingiu), Juniores (Gianluca Veglia).
Nell’organigramma anche i Piccoli amici (dai 4 anni e mezzo), per i quali il Santu Predu ha stretto un accordo per farli giocare con i colori della Polisport. Altro motivo di rilievo la disputa dall’autunno degli Allievi regionali, conquistati grazie alla vittoria del torneo provinciale. Ai successi di squadra, sono da affiancare quelli della maturazione agonistica di alcuni giovani. Il primo nome è quello di Luigi Frau, partito dalla Solitudine per vestire la maglia del Taloro Gavoi e quest’anno quella nerazzurra del Pisa, tra i professionisti. E per non far torto al gentil sesso, da segnalare che dal Santu Predu è approdata alla Torres femminile Martina Murru, venuta fuori dalla formazione Esordienti, dove è possibile la presenza promiscua in squadra di maschi e femmine. (f.p.)
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