L’ultimo saluto al grande maestro di judo
BITTI. In una afosa giornata agostana è scomparso all’età di 71 anni il grande maestro di judo Bruno Adornato. La sua è stata una vita di lavoro e impegno sportivo. Giovanissimo lascia Bitti per...
BITTI. In una afosa giornata agostana è scomparso all’età di 71 anni il grande maestro di judo Bruno Adornato. La sua è stata una vita di lavoro e impegno sportivo. Giovanissimo lascia Bitti per Monza, per lavorare in fabbrica, dove frequenta la famosa palestra Roni di Judo del maestro Libero Galimberti, divenendo cultore e presto istruttore.
Nei primi anni ’80 rientra a Bitti e apre la palestra Ronin-Do. «Inizi felici, moltissimi giovani si iscrivono, bittesi e non solo. L’entusiasmo è tanto che con l’aiuto dei bambini lulesi viene aperta una palestra a Lula», ricorda Antonello Spanu, oggi ufficiale dell’esercito.
Un rustico adiacente al vecchio asilo viene adeguato a titolo gratuito dai genitori e loro amici per limitare le spese. «Presto Lula ha una palestra – racconta Spanu – una innovazione per i tempi, in un paese che aveva nel calcio l’unico sport praticabile». E a Lula vengono organizzate gare, partecipi le principali palestre sarde. Ecco il memorial Stefano Moreddu, ragazzo che frequentava la palestra insieme al padre, e il gemellaggio con la palestra di Monza partecipi molti atleti brianzoli, che soggiornarono una settimana a Lula ospiti delle famiglie. A riprova della fiducia su Bruno, tanti furono gli iscritti a Lula e a Bitti. «Bruno – continua Spanu – era sempre presente, disponibile, professionale, educato, preciso, sempre pronto a darti un consiglio anche su aspetti che andavano oltre la disciplina sportiva: un vero maestro di vita e di sport. E i risultati non tardarono ad arrivare: diversi atleti raggiungono le prime posizioni nelle gare sarde e nazionali. Forte dei risultati e del consenso Bruno prosegue la sua missione aprendo alla fine degli anni 80 una palestra a Orune e, poi, a Onanì. Nei primi anni ’90 attiva corsi di ginnastica dolce per anziani a Bitti e Lula. Sono anni che si vedono signore in “funnedda” entrare in palestra e sgambettare in tuta ginnica nei tatami. E’ il massimo splendore della carriera di Bruno che prosegue sino all’anno scorso nonostante il male lo incalzi. Compaesani, amici ed ex allievi lo hanno salutato nel suo ultimo viaggio.
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