Prodotti agricoli: si aprono nuovi spazi per le aziende locali
Macomer, iniziativa della Provincia per la promozione Gli operatori del Marghine pronti a cogliere l’occasione
MACOMER. Dopo la chiusura delle industrie del settore tessile, l’agroalimentare è il settore trainante dell’economia del Marghine, ma finora non si è pensato di aprire una vetrina all’Expo 2015, che ha per tema «Nutrire il pianeta, energia per la vita», un argomento che include tutto ciò che riguarda l’alimentazione e il cibo. Il Comune non ha certo le risorse per creare uno spazio al settore all’interno dell’esposizione universale, ma altri enti che promuovono e sostengono l’immagine delle produzioni sarde avrebbero potuto farlo. Si sta comunque ponendo rimedio alla mancanza con un’iniziativa della Provincia che punta a promuovere le eccellenze dell’agroalimentare dell’intero territorio provinciale. Le aziende di Macomer sono pronte a cogliere l’occasione che può aprire nuovi spazi di mercato e creare nuove opportunità di crescita. Alle produzioni dei territori delle province di Nuoro e dell’Ogliastra è stato assegnato uno spazio espositivo per il periodo che va dal 14 al 17 settembre. «L’obiettivo della partecipazione all’iniziativa – spiega l’assessore alle attività produttive, Rossana Ledda, – è rappresentare le eccellenze del territorio della provincia di Nuoro, portando all’interno del sito espositivo le ricchezze ambientali e culturali, le produzioni locali e artigianali e la cultura gastronomica del territorio, realizzando anche attività di degustazione durante le quattro giornate di esposizione». Per partecipare è necessario avanzare entro il 4 settembre una proposta con cinque temi da presentare nella dimensione espositiva. A Macomer e nel Marghine non mancano le aziende in grado di partecipare con produzioni di altissima qualità soprattutto nel settore caseario. La Lacesa, la più antica cooperativa di pastori attiva in Sardegna (è stata fondata nel 1907), è conosciuta in tutta l’isola per la qualità dei prodotto. I formaggi prodotti con latte di mucche e pecore alimentate nei pascoli di montagna sono apprezzati dovunque. Partecipare all’Expo significa allargare il mercato oltre la Sardegna. Lo stesso vale per altri settori che vanno dalle carni agli insaccati, al miele, ai dolci e a particolari forme di pane.
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