Orgosolo, incendiata l’auto della rapina
Assalto al furgone dei Monopoli, la Fiat Uno utilizzata dai malviventi era stata rubata a Oliena
ORGOSOLO. È stata ritrovata bruciata la Fiat Uno utilizzata due giorni fa da un commando di tre uomini armati per rapinare un furgone dei Monopoli di Stato che doveva consegnare sigarette e valori bollati a una delle due tabaccherie di Corso Repubblica.
Gli agenti di polizia, guidata dal commissario Gianpietro Putzu, hanno trovato ieri mattina la vettura – che era stata rubata un mese fa a Oliena – in uno sterrato tra via San Michele e la chiesa di San Marco, poco fuori dal paese, vicino alla circonvallazione che porta a Montes.
Per gli investigatori il fatto che l’auto sia stata abbandonata in paese lascia supporre che i rapinatori siano di Orgosolo e non si siano mai allontanati dal paese. Ieri le ricerche sono andate avanti tutto il giorno, casa per casa, coordinate dalla squadra mobile di Nuoro. Gli agenti hanno perquisito molte abitazioni nel centro di Orgosolo. Un pregiudicato, sotto sorveglianza speciale, è stato denunciato a piede libero per violazione delle prescrizioni. La cattura dei rapinatori potrebbe essere questione di ore. Rapinatori spavaldi che hanno agito in pieno giorno – erano le 16.45 del pomeriggio di martedì – e in pieno centro, in Corso Repubblica. Un commando ben organizzato. Uno ha costretto il conducente del furgone a stendersi sull’asfalto sotto la minaccia di un’arma, mentre l’altro portava via sei casse di sigarette e il terzo attendeva i complici nell’auto con il motore acceso. Un colpo durato appena pochi minuti. Poi la corsa lungo il Corso e la fuga in una delle vie laterali. Ieri il ritrovamento della Fiat Uno utilizzata per la rapina, sempre ad Orgosolo. Quasi una sfida per gli agenti del commissariato di Orgosolo che continuano a indagare senza sosta.
Intanto un sindacato di polizia denuncia la scarsa presenza delle forze dell'ordine nel territorio: «Quando la Polizia indietreggia, il crimine avanza – dice Salvatore Deidda segretario regionale del Sindacato italiano unitario lavoratori di Polizia (Siulp) – A distanza di poche ore si sono verificati due eventi delittuosi gravi, uno con sparatoria e ferito (l'attacco al furgone portavalori sulla 131 all'altezza di Campeda) e l'altro a Orgosolo. Speriamo che questi due eventi siano di impulso per rivedere la politica di prevenzione della Questura di Nuoro». (g.z.)
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