La Nuova Sardegna

Nuoro

Santa Lucia festival, la festa del mare

di Luciano Piras

Siniscola, fine settimana ricco di appuntamenti all’insegna dell’ambiente e della cultura nel piccolo borgo dei pescatori

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SINISCOLA. Imprevedibile e senza briglie. Selvaggio e indomito. «I pescatori sanno che il mare è pericoloso e le tempeste terribili, ma non hanno mai considerato quei pericoli ragioni sufficienti per rimanere a terra» diceva un pazzo visionario come Vincent Van Gogh, che pescatore non lo era affatto. Così anche ieri sera, quando i mal di pancia dei nuvoli pregni d’acqua hanno cominciato a minacciare il borgo dei pescatori a pochi chilometri da Siniscola, nessuno ha mai pensato di poter abbandonare il Santa Lucia festival. Imperterriti, gli organizzatori, proprio come i pescatori, che hanno comunque tenuto in piedi la festa, nonostante la pioggia, sperando soprattutto nella clemenza del tempo. Perché se ieri l’apertura dei tre giorni di eventi è stata rovinata dall’acquazzone (davanti a una sconsolata Rossella Faa già pronta per un concerto all’interno della rassegna Agosto letterario), oggi gli impavidi della Pro loco faranno di tutto pur di prendere in pieno l’obiettivo della manifestazione: rendere omaggio a sua maestà il mare.

Il tema portante, come sempre, naturalmente, di questo Festival giunto ormai alla sua terza edizione, messa in piedi dall’amministrazione comunale attraverso la Pro loco, appunto, con il sostegno di diversi contributor pubblici e privati. Tre giorni di eventi che ruotano attorno a due parole chiave: ambiente e cultura. Con tutti gli annessi e connessi: mostre fotografiche, concorso di pittura, spettacoli musicali, presentazioni di libri, giochi per bambini, gara di vela, laboratori di riciclo, esibizioni folcloristiche, torneo di acquatlon, convegni, esposizioni ed enogastronomia.

Un programma davvero ricco che in questo fine settimana fa del borgo dei pescatori la capitale del mare in Sardegna, un’occasione per fare il punto sulla stagione balneare, ma soprattutto per certificare lo stato di salute delle acque.

Non a caso il focus odierno (a partire dalle ore 18) è dedicato alle alghe marine, un’emergenza che questa estate ormai agli sgoccioli ha tenuto l’intero litorale della Baronia con il fiato sospeso. Tant’è vero che il tema sarà oggetto di confronto tra l’assessorato regionale dell’Ambiente e gli amministratori locali, sindaci di Siniscola, Posada, Orosei e Dorgali in prima linea, rispettivamente Rocco Celentano, Roberto Tola, Franco Mula e Angelo Carta. Un tema che il Santa Lucia festival proporrà persino all’attenzione dei bambini, con un apposito laboratorio (dalle ore 16) dove i piccoli potranno sbizzarrirsi scarabocchiando e scrivendo poesie sulla posidonia.

Anche i concorsi fotografico e di pittura estemporanea sono interamente dedicati a “Il mare e il borgo”. Con puntate su Siniscola antica e moderna (a cura dell’Auser), su fossili e conchiglie (al Ceas, a cura di Bruna Evangelisti), su geologia e insetti, sulla pesca come pure du “Mazines”, il libro di Antonello Pipere, docente e storico dell’arte, che censisce il patrimonio delle statue lignee della parrocchia di San Giovanni Battista di Siniscola.

Non poteva mancare poi un omaggio all’eterno bambino Albino Bernardini, nato a Siniscola nel 1917, morto lo scorso 31 marzo a Bagno di Tivoli. Il maestro di Siniscola e Pietralata e delle bacchette di Lula verrà ricordato domani sera, nel corso di un convegno che anticipa di qualche mese la cerimonia ufficiale di intitolazione della scuola elementare del capoluogo allo scrittore per bambini che tanto amava la sua Siniscolandia... E proprio a Siniscola, Albino Bernardini presiedeva il prestigioso Premio nazionale di letteratura per l’infanzia Sardegna.

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