San Teodoro: droga e alcol, chiusa la discoteca Ambra Night
Il questore di Nuoro sospende per 10 giorni la licenza del locale: è pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica
SAN TEODORO. Ancora problemi all’Ambra Night di San Teodoro e questa volta non si tratta del “semplice” sforamento nel numero delle presenze nel locale notturno, uno dei più gettonati dell’intero litorale orientale del centro-nord. Stavolta la discoteca teodorina chiude i battenti per effetto della sospensione della licenza disposta dal questure di Nuoro Paolo Fassari.
Troppa droga e alcol, sia all’interno del locale, sia all’esterno, nel corso dell’estate, con l’aggravante presenza di diversi pregiudicati. Così ieri è scattato il provvedimento, proprio ieri che era in programma una serata con mille persone in arrivo, poi dirottate al Ripping, l’altro locale notturno di San Teodoro. Il questore ha comunque dovuto disporre la sospensione della licenza a causa di una serie di inadempienze riscontrate nelle ultime settimane dai carabinieri della caserma del paese.
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Il luogotenente Fabiano Mulas ha così apposto ieri mattina all’ingresso del locale di Cala d'Ambra l’avviso di serrata obbligatoria di dieci giorni. Prima del prossimo 15 settembre, salvo eventuali ricorsi, la discoteca non potrà riaprire i battenti. E di eventuale ricorso se ne parlerà soltanto oggi: fino a ieri sera sul tardi, i proprietari dell’Ambra Night erano impegnati a trovare un’alternativa alla serata già programmata da tempo.
Il questore di Nuoro Paolo Fassari ha infatti disposto la sospensione della licenza ai sensi del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
Erano stati proprio dei controlli portati avanti dai carabinieri del posto coordinati dal capitano Andrea Senes della compagnia di Siniscola a portare il 12 agosto alla chiusura della discoteca. I militari durante un controllo avevano trovato all’interno dell’Ambra Night un numero di persone superiore a quello consentito dalle norme di sicurezza. Immediata la chiusura anche se i legali dell’Ambra erano riusciti a far riaprire tutto per Ferragosto. In occasione di quei controlli, i carabinieri avevano anche multato i gestori per aver somministrato alcolici a dei minorenni. Successivamente, i carabinieri hanno effettuato altri controlli, seppure in maniera discreta e spesso in abiti civili, informando il questore di Nuoro di vari riscontri. Fassari ha valutato come gravi diversi episodi che sarebbero accaduti sia all’interno che all’esterno del locale e che vanno dallo spaccio di sostanze stupefacenti, alla somministrazione a minorenni di bevande alcoliche. Durante i controlli, i militari hanno anche arrestato due spacciatori e identificato numerosi consumatori di stupefacenti mentre è stata riscontrata anche la presenza di pregiudicati. In virtù di questo il questore di Nuoro ha emesso il provvedimento di chiusura visto che norma prevede la sospensione del licenza degli esercizi pubblici nei quali siano avvenuti gravi fatti o sono ritrovo abituale di persone pregiudicate o pericolose.
Immediata la reazione del popolo della notte. Soprattutto sui social si sono subito moltiplicati i messaggi di solidarietà nei confronti dei proprietari della famosa discoteca. «Non è giusto che per colpa di pochi, paghino in tanti» è una delle frasi più ricorrenti nei post dei giovani amanti delle discoteche. Finite nell’occhio del ciclone in tutta Italia dopo i noti gravi fatti di cronaca di questa estate che hanno spinto il ministero dell’Interno a intensificare i controlli e a usare il pugno di ferro. E così anche l’Ambra Night è finita nella rete dei controlli disposti in questi ultimi tempi. L’accertamento dei fatti ha portato così alla sospensione della licenza.
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