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Nuoro

le reazioni della politica

Lai (M5S): «Intervenga Pigliaru»

Il consigliere comunale: «La nuova legge viola la Costituzione»

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NUORO. In una comunicazione ufficiale, inviata in Comune, chiede «che la giunta e il consiglio comunale esprimano piena solidarietà agli insegnanti», e che «vogliano fare proprio il testo sulla mozione di illegittimità del movimento Cinque stelle e l'appello della senatrice Manuela Serra e quindi sollecitare il presidente del consiglio Regionale Sardegna, professor Francesco Pigliaru, affinché presenti il ricorso alla Corte Costituzionale sulla questione di legittimità costituzionale della legge 107/2015». La questione insegnanti, insomma, approda anche in consiglio comunale, a Nuoro, grazie a un intervento del consigliere comunale Cinquestelle, Tore Lai. Come già nelle scorse settimane avevano sollecitato diversi sindacati della scuola, e come aveva chiesto anche la numero 2 nazionale della Gilda, Maria Di Patre, anche i Cinquestelle del Nuorese, insomma, vogliono sollecitare il presidente della Regione perché promuova, come scrive la senatrice sarda Cinquestelle, Manuela Serra, «la questione di legittimità costituzionale dinanzi alla Corte costituzionale entro sessanta giorni dalla pubblicazione della legge o dell'atto avente valore di legge».

La legge 107, infatti, quella sulla cosiddetta “buona scuola”, anche secondo la senatrice Manuela Serra presenta «profili di illegittimità costituzionale ricorribili in via diretta. Per questi motivi, in numerose Regioni d'Italia si sta procedendo alla presentazione di una mozione che impegni le giunte regionali a proporre ricorso (ex art. 127 secondo comma della Costituzione) davanti alla Corte costituzionale». (v.g.)

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