A fuoco sette auto da demolire
Jerzu, malviventi in azione in un deposito all’aperto nella località di Sa Spadula
JERZU. Sette auto da demolire sono andate distrutte a causa di un incendio di probabile origine dolosa – anche se pare non siano stati trovati inneschi, ma la diavolina non lascia traccia – scoppiato nella notte in un deposito all’aperto, nella località di campagna Sa Spadula, nella zona del depuratore, a circa due chilometri dall’abitato. Il deposito è di proprietà di Giuseppe Spano, un 30enne incensurato di Jerzu, che avrebbe avviato l'attività di demolizione autovetture da pochissimi mesi. Attorno alle due della notte fra domenica e ieri, le fiamme hanno provocato un vasto incendio che ha avvolto le carcasse delle otto autovetture, già prive di targa, parcheggiate nella parte esterna del deposito, in località Sa Spadula. A dare l’allarme al titolare del deposito all’aperto di auto da demolire sarbebe stata una persona di passaggio, che ha visto le alte fiamme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento permanente di Lanusei, che hanno dovuto lavorare alcune ore per domare le fiamme. Il deposito è di proprietà di Giuseppe Spano, 30 anni, di Jerzu. L'incendio è probabilmente di origine dolosa, anche se finora non è stato trovato nessun innesco che possa dare la certezza dell’entrata in azione di malavitosi. Nel deposito, aperto quest’estate da Giuseppe Spano, 30 anni, di Jerzu, venivano raccolte auto destinate a essere demolite a Nuoro. Il titolare, sentito dai carabinieri guidati dal capitano Merola, avrebbe riferito di non avere ricevuto minacce.
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