Soltanto 199 spettatori vedranno la Dinamo
La palestra di via Lazio al limite dell’agibilità, messa a norma dagli organizzatori Si è corso il rischio di far disputare la partita-esibizione con l’Aek a porte chiuse
NUORO. La buona notizia è che la Dinamo Campione d’Italia, domani, sarà di scena nella palestra di via Lazio per affrontare l'Aek Atene. Quella meno bella è che potranno vedere gli scudettati giocatori del Banco di Sardegna soltanto 199 spettatori. L’impianto sportivo è inadeguato per quanto riguarda le misure di sicurezza ed finito nell'occhio del ciclone. Dopo lo stadio “Frogheri” chiuso al pubblico e con la Nuorese costretta a disputare a porte chiuse la gara d'esordio della Serie D contro il Lanusei. Anche la palestra di via Lazio ha rischiato la stessa fine, ma grazie all’impegno degli organizzatori almeno 199 fortunati potranno assistere all’incontro di basket.
Nata nel lontano 1956, la palestra Coni è stata oggetto di una manutenzione straordinaria poco più di un anno fa, con la posa del parquet, l’installazione di nuovi canestri e altre migliorie. Ma all’impianto nuorese mancano i certificati di agibilità e altre documentazioni relative agli impianti di antincendio e uscite di sicurezza. Sabato scorso in Prefettura si è tenuto un incontro con i rappresentanti dell'amministrazione comunale e della Pallacanestro Nuoro, società che dal 2012 gestisce l'impianto. Nel corso della riunione sono state prospettate tutte le carenze e da subito ci si è allertati per venire a capo della situazione, che poteva mettere a rischio la disputa dell'incontro. Ieri, la Pallacanestro Nuoro ha presentato in Comune la relazione di conformità degli impianti della palestra, compresa la verifica e messa in funzione degli impianti antincendio. Oggi il sindaco Andrea Soddu, firmerà l’autorizzazione per la disputa dell'incontro, con la limitazione a soli 199 spettatori.
Una decisione che consentirà comunque ai tanti nuoresi appassionati di basket di vedere da vicino i Campioni d'Italia. La scorsa stagione la Dinamo Banco di Sardegna salutò i tifosi nuoresi inaugurando il nuovo parquet della palestra di via Lazio. La formazione di Sacchetti affrontò i russi della Lokomotiv Kuban per la prima edizione del “Trofeo Tirrenia”, imponendosi per 91 a 78. Per i tantissimi appassionati fu l’occasione per vedere all’opera la Dinamo e quelli che sarebbero diventati gli eroi di una stagione indimenticabile per lo sport sardo. Supercoppa, Coppa Italia e Scudetto i titoli conquistati dalla Dinamo per un triplete impossibile soltanto da immaginare. La Dinamo riparte da quei successi e, scaramanticamente, Nuoro potrebbe ancora una volta rappresentare un trampolino di lancio verso nuovi successi. Certo è che, come ha detto il sindaco Soddu, la situazione degli impianti sportivi cittadini è critica e dovrà essere presa attentamente in esame dall'amministrazione, per non rischiare la beffa toccata domenica alla Nuorese.
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