«Il Piano sanitario e la cultura della prevenzione»
NUORO. «I medici dell’Isde Nuoro come tutti quelli di Isde Sardegna e come da statuto – si legge in una nota –, si impegneranno e si batteranno in un mondo dove la solidarietà civile, gli ideali e l’e...
NUORO. «I medici dell’Isde Nuoro come tutti quelli di Isde Sardegna e come da statuto – si legge in una nota –, si impegneranno e si batteranno in un mondo dove la solidarietà civile, gli ideali e l’etica sono sistematicamente sacrificati nei confronti di un mercato folle e perverso, per cui a sostegno del nostro pensiero e del nostro impegno civile ci rivolgiamo a quei colleghi e ai vari operatori sanitari che sostenendo o in procinto di assumere precisi impegni politici, possano essere sempre disponibili a un confronto scientifico corretto nonché alla immediata presa di coscienza della totale assenza di efficaci interventi di prevenzione primaria che appaiono indifferibili dato l’elevato grado di inquinamento che caratterizza la nostra Sardegna. Interessante a questo punto riflettere sull’attuale proposta di riorganizzazione della sanità in Sardegna mentre contestualmente i decisori politici sostengono progetti regionali all’interno di modelli di sviluppo insiti nel concetto di economia lineare ma sicure fonti di ricadute negative sul piano della salute collettiva. Una efficace riorganizzazione sanitaria non può non tener conto di tutti i determinanti della salute, anche perché troppo spesso il concetto di benessere di una comunità viene riferito alle condizioni socio economiche e non a quelle di salute che, invece, dovrebbero essere seriamente esaminate ogni qualvolta si propongano modelli di sviluppo o quando si cerchino soluzioni alla crisi del modello esistente, compreso ovviamente quello “sanitario”. Un impegno che deve riguardare profondamente le coscienze critiche del mondo medico».
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