Tari, attacco del consigliere Paba
Bolotana. «Servizi aggiuntivi, doppione di spesa, costano quasi 8mila euro»
BOLOTANA. Continua l’offensiva del consigliere comunale della minoranza, Armando Saba, contro il servizio di raccolta dei rifiuti urbani attivato dall’amministrazione comunale di Bolotana.. Stavolta, l’esponente dell’opposizione, che, contro la Tari, ha messo in atto una vera e propria guerra senza tregua, prende di mira i cosiddetti “servizi aggiuntivi” riportati dal 2012 nelle fatture emesse dalla società che gestisce il servizio. «Una voce – sostiene Saba in una interrogazione al sindaco, Francesco Manconi – che costa al comune di Bolotana 7mila e 750 euro al mese più Iva per un importo di 69mila euro all’anno». La voce comprende il servizio di pulizia e smaltimento dei rifiuti di alcune strade e aree pubbliche per tre volte la settimana. «I costi del servizio aggiuntivo – sottolinea il consigliere della minoranza – mettono in essere un vero e proprio doppione di spesa pubblica perché il servizio di spazzamento e lavaggio strade è già previsto nel capitolato generale d’appalto per un importo di 64mila euro. Questo servizio viene perciò a costare al Comune la bellezza di 133mila euro più Iva». Non solo. «Il capitolato d’appalto – aggiunge Saba – prevedeva che il servizio di pulizia dovesse essere svolto con l’utilizzo di autospazzatrice e, manualmente, solo dove ciò non fosse stato possibile. Invece, nessuno, in questi anni, ha mai visto il passaggio di alcun mezzo meccanico. Il servizio, infatti, è svolto manualmente da un operaio nelle prime ore del mattino. Lascio ai cittadini di Bolotana – sottolinea il consigliere della minoranza – la valutazione sulla congruità di questo costo. Segnalo soltanto che, prendendo per buona la fantasiosa rimodulazione della Tari adottata recentemente dall’amministrazione comunale, i costi del lavaggio e spazzamento delle strade principali del paese rappresentano oltre il 40 per cento della spesa complessiva di questo tributo». (f.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
