Piantagione di cannabis, arrestato
In cella un pastore di Bitti sorpreso vicino a 1.200 piante di cannabis
NUORO. Le campagne del Nuorese continuano a confermarsi piuttosto accoglienti per le piantagioni di marijuana. Risale a lunedì mattina, infatti, la scoperta, da parte dei carabinieri, dell’ultimo appezzamento di terreno che ospitava una coltivazione illegale. La piantagione era immersa nel verde delle campagne di Onanì, in una zona che è conosciuta come “Bozzosa”.
È lì che i carabinieri del reparto squadriglie del reparto operativo di Nuoro, nel mezzo di uno dei tanti controlli nelle campagne per scoraggiare il traffico e la coltivazione di stupefacenti, hanno arrestato un allevatore di Bitti. Si chiama Giorgio Asproni, ha 37 anni, fa l’allevatore, e stando alle banche dati delle forze dell’ordine ha qualche “precedente” di polizia per reati contro il patrimonio e in materia di armi.
Asproni è stato dunque arrestato lunedì pomeriggio dopo essere stato sorpreso vicino alla sua azienda agricola a coltivare una piantagione di circa milleduecento piante di cannabis indica.
Dopo una breve tappa in caserma, l’uomo è stato portato poi nel carcere di Badu ’e Carros, in attesa dell’udienza di convalida. (v.g.)
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