L’assessore Belloi: «Il consigliere Sulas deve informarsi»
NUORO. «Sulas vende fumo». Chiaro e deciso, l’assessore comunale Antonio Belloi, che replica così al consigliere di opposizione sulla questione dei bandi comunitari: «Come amministrazione comunale...
NUORO. «Sulas vende fumo». Chiaro e deciso, l’assessore comunale Antonio Belloi, che replica così al consigliere di opposizione sulla questione dei bandi comunitari: «Come amministrazione comunale riteniamo doveroso fornire alcune informazioni utili a chiarire la vicenda, sottraendola alle strumentalizzazioni politiche, cui poco si presta. I due bandi in questione, proposti dalla Regione ai fini dell’utilizzo di risorse comunitarie, avevano ad oggetto interventi di ottimizzazione su musei esistenti ovvero restauro e valorizzazione di beni culturali; la modalità di presentazione delle proposte era “a sportello” con apertura il 5 giugno e chiusura il 27 luglio».
«A parte che, come noto e già sperimentato dalla precedente amministrazione comunale, la capacità finanziaria disponibile nei così detti “bandi a sportello” – sottolinea Belloi –, si esaurisce mediamente nelle prime 48 ore di apertura del bando stesso, ovvero ben prima che l’attuale amministrazione si insediasse, tuttavia questa, appena insediata, ha comunque voluto valutare, unitamente alla struttura, la possibilità di partecipare. Dalla rilevazione effettuata è risultato che nessuna delle strutture museali comunali aveva al momento i requisiti richiesti per la partecipazione al bando, e che, ammesso e non concesso che qualcuna li avesse posseduti, non erano presenti negli archivi progetti esecutivi/cantierabili da trasmettere a corredo della domanda, come richiesto dal bando, se non, per l’appunto, quelli già finanziati. Ci meraviglia – insiste l’assessore Belloi –, che il consigliere di minoranza Sulas, peraltro già amministratore per parte della passata legislatura, non abbia capito appieno quelli che sono i dettati della norma e del bando, l’informazione precisa e puntuale è importante per un consigliere comunale, in particolare per chi è chiamato dalle vicende elettorali a fungere da stimolo e verifica sull’attività di chi governa, per farlo è necessario conoscere, per conoscere è indispensabile studiare. Di questo ulteriore pressapochismo ripetutamente dimostrato da alcuni esponenti del Pd, siamo invero preoccupati, in quanto senza una opposizione seria e capace, anche l’attività di governo potrebbe soffrirne, è questa la ragione che ci induce a sollecitare una maggiore azione di conoscenza ed informazione da parte loro».
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