Uffici pubblici smantellati: protesta dei giovani Pd
MACOMER. Iniziativa di mobilitazione dei “Giovani Democratici” (il movimento giovanile del Pd) di Macomer per richiamare l’attenzione sul processo di smantellamento di servizi e uffici pubblici che...
MACOMER. Iniziativa di mobilitazione dei “Giovani Democratici” (il movimento giovanile del Pd) di Macomer per richiamare l’attenzione sul processo di smantellamento di servizi e uffici pubblici che spoglia la città trasformandola in un paesotto di periferia. Si parte dall’Amaldi, l’Istituto professionale dove è stato attuato l’ultimo dei tanti tagli che hanno impoverito Macomer, la cui decadenza parte da lontano e affonda radici nella chiusura delle aziende casearie e prosegue con quella birreria e delle industrie tessili. L’Amaldi in un colpo solo ha perso l’autonomia e il corso serale molto frequentato. Per protestare contro il processo di decadenza e sollecitare un maggiore impegno dell’amministrazione comunale, i giovani del Pd avevano organizzato una manifestazione, che era inizialmente convocata per domani pomeriggio ed è stata rinviata ad altra data per indisponibilità dello spazio dove avrebbe dovuto tenersi. «È il momento di cambiare – ha scritto il segretario Daniele Nieddu in un comunicato col quale convocava l’assemblea–, e il cambiamento dobbiamo scriverlo tutti e insieme, mettendo da parte le appartenenze politiche e mettendo al centro di tutto la nostra comunità». (t.g.t.)
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