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Nuovo cimitero, riaperti i termini della gara d’appalto

Nuovo cimitero, riaperti i termini della gara d’appalto

Macomer, il precedente bando era andato deserto La decisione presa dopo la richiesta di un’impresa

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MACOMER. Il Comune riapre i termini della gara d’appalto con procedura aperta per l’affidamento in concessione dei lavori di realizzazione e gestione del nuovo cimitero. La procedura aperta, chiamata anche “a evidenza pubblica”, apre la gara alla partecipazione di tutte le ditte che ne facciano richiesta, purché abbiano i requisiti richiesti dalla tipologia del lavoro o dall’importo indicato nel bando. La gara precedente era andata deserta, ma quando sembrava che per il nuovo cimitero si dovesse ripartire da zero con un nuovo bando con condizioni diverse della precedenti e comunque più appetibili, è spuntata un’impresa interessata che avrebbe chiesto di prorogare i termini di partecipazione. Ciò significa che la partita dell’affidamento dei lavori del cimitero potrebbe concludersi a breve. Un ulteriore allungamento dei tempi creerebbe non pochi problemi alla città. Tra un anno, infatti, potrebbe ripresentarsi una nuova emergenza legata alla mancanza di spazi per la tumulazione dei defunti. Il termine per presentare le offerte scade il 21 ottobre, mentre il giorno 22 alle ore 9 si terrà la gara vera e propria con l’apertura delle buste. I termini del bando non cambiano. L ’appalto prevede l’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva, la costruzione, la gestione del nuovo cimitero. Nello stesso appalto rientra anche la gestione di quello vecchio. Criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, mentre la durata della concessione è ventennale. Se non ci saranno sorprese e intoppi di tipo burocratico o legati a ricorsi, i lavori di realizzazione del nuovo cimitero potrebbero iniziate prima della fine dell’anno e i primi spazi per le sepolture potrebbero essere disponibili nel 2016. Si cercherà ora di snellire i tempi per evitare di ritrovarsi in emergenza, come accadde nel 2008 quando per poter tumulare i defunti fu necessario requisirei loculi venduti e non ancora utilizzati. Con la realizzazione del nuovo cimitero il comune punta alla soluzione definitiva del problema. I loculi in costruzione, una quarantina, danno risposta al fabbisogno per un anno o anche meno. L’amministrazione ritiene che anche un ampliamento a sud di quello vecchio darebbe risposte per tempi limitati, mentre una nuova struttura basta per cento e più anni. (t.g.t.)

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