L’attività iniziò con l’Asl e una coop
Il centro diurno disabili entrò un funzione nel mese di luglio del 1999 è venne realizzato grazie a un finanziamento regionale di 88 milioni delle vecchie lire. All’inizio era gestito dalla Asl n.3...
Il centro diurno disabili entrò un funzione nel mese di luglio del 1999 è venne realizzato grazie a un finanziamento regionale di 88 milioni delle vecchie lire. All’inizio era gestito dalla Asl n.3, dalla cooperativa “Progetto H” e dall’Associazione per la tutela dei diritti degli handicappati. All’inizio l’utenza era solo di Macomer, ma in seguito il servizio si aprì alla dimensione territoriale. Il progetto iniziale prevedeva la creazione e l’attivazione di una struttura di dimensioni più ampie, ma le risorse erano quelle e non si poteva fare di più. Inizialmente gli utenti erano otto, poi si arrivò a dodici. L’obiettivo era di aumentarne il numero. Con il nuovo bando e la nuova gestione si conta di poter accogliere da 12 a 15 disabili. (t.g.t.)
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