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“Nati per leggere”, riparte il progetto alla scuola materna

Riparte oggi nella scuola materna del comune di Lodè, il progetto «Nati per Leggere-Nàschidos pro Lèghere». L’iniziativa è mirata a promuovere la lettura nell’ambito delle famiglie e nella scuola,...

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Riparte oggi nella scuola materna del comune di Lodè, il progetto «Nati per Leggere-Nàschidos pro Lèghere».

L’iniziativa è mirata a promuovere la lettura nell’ambito delle famiglie e nella scuola, partendo dal presupposto, peraltro come è stato dimostrato ampiamente da ricerche scientifiche, che leggere a voce alta ai bambini in età prescolare arreca grande vantaggio sia nell’ambito relazionale, in quanto mette a stretto contatto la persona adulta al figlio, sia nell’ambito della crescita psico-cognitiva, in quanto sviluppa meglio la capacità di capire il linguaggio e migliora l’abilità nella lettura. Inoltre i bambini crescono con l’interesse a tenere con sé i libri e, quindi, si sentono invogliati a leggerli. L’interessante progetto è promosso con la collaborazione della associazione dei pediatri (ACP), l’associazione delle biblioteche italiane (AIB) e il centro per la salute dei bambini (CSB). «Sono più di 400 i progetti locali in 1195 comuni italiani», ha sottolineato Angelo Canu de s’Ufitziu de sa limba sarda, precisando che la biblioteca di Lodè, nell’anno in corso, ha promosso la lettura di libri non solo in lingua italiana ma anche in lingua inglese (Progetto “Boru to read”) e in limba sarda (“Nàschidos pro Lèghere”).

«A partire da oggi sino al mese di dicembre – ha precisato Angelo Canu – la prima parte del progetto sarà fatta insieme a s’Ufitziu de sa limba sarda con libri tradotti in sardo e con l’animazione alla lettura tutta in sardo». (b.a.)

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