La Nuova Sardegna

Nuoro

Tonara, intimato lo sfratto a una ottantenne invalida

di Giovanni Melis

L’anziana resterà senza casa. «Ho chiesto aiuto più volte al Comune, inutile» Non può accedere al bando per le case popolari. «Il mio reddito è troppo basso»

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TONARA. «Attendo una casa da più di vent'anni, dopo un percorso che definire una via crucis è poco. Ora ho uno sfratto esecutivo e non so dove andare. Vorrei che almeno il Comune mi desse una risposta. Sono cinque anni che attendo inutilmente». È triste e arrabbiata, Giuseppina Devigus, ottantenne di Tonara, invalida totale con problemi di deambulazione che nei prossimi giorni dovrà abbandonare l'alloggio dove vive. Questo a causa di uno sfratto esecutivo. Ancora qualche giorno e l'ufficiale giudiziario provvederà a sfrattarla se non dovesse rilasciare l'alloggio spontaneamente. La donna, che vive con la figlia Barbara, da oltre vent'anni attende una soluzione al suo calvario. «Fu il sindaco Mameli – dice Giuseppina Devigus– a farmi abbandonare la mia casa, con la promessa di una abitazione più confortevole di edilizia popolare. A malincuore andai via, sperando di poter star meglio un giorno». Passa il tempo, si succedono le amministrazioni ma nulla cambia per la donna. Che di recente trova casa. Il Comune le invia anche qualcuno per aiutarla nelle faccende domestiche. Ma della casa promessa non arriva nulla. «Mi hanno garantito che avrebbero risolto il mio problema. Sono anziana ed invalida, ho gravi problemi di salute e dovrei vivere in un ambiente confortevole. Non pretendo chissà cosa, soltanto il diritto ad avere una casa in cui passare gli anni che mi restano». La soluzione sembra a portata di mano. Il Comune sta realizzando degli alloggi popolari, nella zona di sa Rugge. Un lavoro in fase di ultimazione che risolverà diversi problemi abitativi, forse anche quelli della signora Devigus. Ma anche quì le speranze si spengono come candele al vento. «Gli alloggi promessi non posso prenderli. A parte il fatto che gli stessi non sono ancora ultimati, non posso accedere alla gratuatoria perchè ho un reddito troppo basso. Paradossalmente riesco ad ottenere i benefici previsti dal bando proprio perchè non ho questi requisiti che sono tassativi». Sulla questione interviene anche la minoranza consiliare tonarese. «Il problema della signora Devigus – dice il consigliere Giorgio Manganaro – è complesso e meritava maggiore attenzione da parte di tutti. In particolare dalla precedente giunta comunale che non ha avuto la volontà di risolvere il problema. Questa situazione, come anche altre in paese, devono avere una risposta concreta ed immediata. Questo sia sotto il profilo politico che sotto quello della solidarietà sociale che deve caratterizzare l'agire di ogni pubblico amministratore». Ora la parola passa al Comune che in questi giorni dovrà valutare il da farsi e gli eventuali interventi.

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