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Nuoro

Strade, tasse e Consorzio: un “Sos” da Pratosardo

di Valeria Gianoglio
Strade, tasse e Consorzio: un “Sos” da Pratosardo

Molte le richieste avanzate da una quarantina di operatori alla giunta comunale: l’abbassamento delle tariffe per le insegne e un marciapiede fino alla città

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NUORO. I più, agli assessori presenti all’incontro, hanno spiegato che no, il Consorzio attuale non aveva più senso di esistere, perché li escludeva da troppo tempo, perché era imballato in un commissariamento infinito, perché ormai, in sostanza, non li rappresentava più. E per questo andava cambiato. Ma c’è anche chi, agli stessi assessori comunali, ha chiesto di risolvere una volta per tutte la questione delle tariffe per le insegne e per la pubblicità, che in quel di Pratosardo negli anni addietro hanno messo in croce diverse aziende.

E tra tante richieste, infine, non è mancata nemmeno quella di chi, tra i suoi sogni per la zona, ha elencato pure la realizzazione di un marciapiede che colleghi finalmente Pratosardo con Nuoro, evitando così il pericolo-auto per i pedoni che rientrano verso il capoluogo barbaricino.

È stato, insomma, un incontro ricco di richieste, desideri, e ambizioni, quello che ha visto nelle ultime ore ritrovarsi attorno a un unico tavolo, i titolari di una quarantina di aziende di Pratosardo, il sindaco Andrea Soddu, e gli assessori Marcello Seddone, Giuliano Sanna, Maria Boi e Antonio Belloi.

«Quella di ritrovarci per ascoltare meglio le richieste degli operatori – hanno spiegato gli assessori comunali – era una promessa fatta durante la campagna elettorale. Siamo venuti qui all’incontro per ascoltare. Sono emerse molte difficoltà, da parte degli operatori, legate alla situazione economica generale, ed è per questo che siamo già al lavoro per portare le esigenze immediate della nostra zona industriale all’attenzione dell’agenda politica regionale». Ancora una volta, e anche per sbrogliare la matassa-Consorzio, che avvinghia Pratosardo, il Comune dovrà dunque chiedere aiuto alla Regione.

«La questione più sentita parlando con gli operatori di Pratosardo – hanno spiegato il sindaco e gli assessori al termine dell’incontro – è stata quella legata al Consorzio che, a detta degli operatori, non li sta affatto includendo nelle sue scelte: è impensabile che gli imprenditori ne restino esclusi, e non possano prendere parte alla possibilità di partecipare alle decisioni sull’area».

Tra le altre richieste presentate dagli imprenditori, poi, c’è stata anche quella per risolvere la questione delle tariffe per le insegne e per la pubblicità, considerate troppo esose. Pur precisando che si tratta di tariffe legate a decisioni che arrivano da Roma, il Comune ha risposto loro che tuttavia cercherà di andare incontro agli operatori studiando un nuovo regolamento. «Dal confronto – concludono sindaco e assessori – sono emerse molte idee, alcune realizzabili subito, e altre che hanno bisogno di tempo. Abbiamo gettato il seme perché si crei un rapporto di fiducia e collaborazione».

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