Colpo al supermarket Md i rapinatori patteggiano
Tre anni e quattro mesi per Antonio Fadda, quattro mesi in più per Daniele Fois I due giovani autori erano stati scoperti subito e arrestati dai carabinieri
NUORO. Hanno patteggiato la pena i due giovani di Orani e di Bottida arrestati dai carabinieri dopo il colpo al Supermarket Md di via della Resistenza in città.
Antonio Fadda difeso dall'avvocato Basilio Brodu è stato condannato a tre anni e quattro mesi perchè incesurato.
Quattro mesi in più, invece, per Daniele Fois, assistito dall'avvocato Lorenzo Soro, con precedenti penali per droga. Il giovane, infatti, era stato arrestato un anno fa per coltivazione di sostanze stupefacenti. I carabinieri di Bono avevano individuato una piantagione di 600 piante nelle campagne di Illorai e Fois era stato trovato ancora nel podere quando i militari erano entrati per effettuare il sopralluogo.
Il 14 settembre scorso, i due amici in trasferta, alle 21 erano entrati nel supermarket Md di via della Resistenza: pistole in pugno e volto coperto da un passamontagna avevano atteso nel parcheggio una dipendente e, dopo averla minacciata con le armi, l’avevano costretta a rientrare nel negozio.
Una volta dentro e dopo aver minacciato gli altri cinque dipendenti ancora presenti, si erano impossessati di cinque cassette metalliche dei registratori di cassa, per poi darsi alla fuga a piedi. Fuga però che durata molto poco.
In seguito all'allarme arrivato pochi minuti dopo alla centrale operativa del comando provinciale, tutte le pattuglie della Compagnia erano state dirottate nella zona per la caccia all'uomo.
Una gazzella dell'aliquota radiomobile aveva individuato i due giovani che correvano in una strada nelle vicinanze del supermercato e, vista la somiglianza con la descrizione fornita da alcuni testimoni, i due erano stati fermati e portati in caserma. Altri militari, nel frattempo, avevano potuto ritrovare le cinque cassette, contenenti circa 1.250 euro, nonché i passamontagna, i guanti e le pistole (risultate essere scacciacani) che i due rapinatori avevano utilizzato per mettere a segno il colpo.
Per gli investigatori il caso si era chiuso a tempo di record con l'arresto dei malviventi e con il recupero della refurtiva. Ieri il processo davanti al tribunale in seduta collegiale che si è concluso per entrambi con il patteggiamento della pena. (k.s.)
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