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Nuoro

«Mano tesa verso chi viene da lontano»

«Mano tesa verso chi viene da lontano»

NUORO. «Ci sentiamo piccoli San Michele – dice, ieri mattina, il questore Paolo Fassari nel suo breve discorso per la festa di San Michele Arcangelo – quando perseguiamo chi tratta male gli anziani,...

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NUORO. «Ci sentiamo piccoli San Michele – dice, ieri mattina, il questore Paolo Fassari nel suo breve discorso per la festa di San Michele Arcangelo – quando perseguiamo chi tratta male gli anziani, sottrae loro denaro con raggiri, li costringe a vivere in condizioni disagiate e non igieniche, li abbandona a chi non rispetta la loro vita e il loro riposo, la città dove vivono».

«Ci sentiamo vicini al nostro patrono – continua il questore – quando uniamo i nostri sforzi - non sempre apprezzati e sostenuti - per contrastare la pedopornografia, chi uccide alla guida in stato di ubriachezza, chi si fa giustizia da se credendo che il bene sia solo ciò che sta nella sua testa. Ma soprattutto non posso oggi non pensare al piacere come essere umano e come poliziotto che mi provoca tendere la mano a un mio simile che viene da lontano e ha bisogno di amore e accoglienza, beni che noi oggi abbiamo, e che nulla abbiamo fatto più di loro per meritare».

«Lottando chi fa mercimonio della vita – aggiunge – rivolgiamo idealmente a tutti i nostri ospiti di questa terra un abbraccio fraterno, certi che potranno trovare una vita dignitosa e migliore lontano dai luoghi in cui sono nati, dove la povertà è la regola e avere un'idea o una fede genera persecuzioni tra l'indifferenza del mondo».

Un richiamo deciso, dunque, da parte del questore, alla necessità di mantenere sempre vivo il senso della solidarietà umana.

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