Da Gesturi a piedi sino a San Francesco di Lula
La nuova impresa di Francesco "Zigheddu" Calledda sui sentieri della fede
NUORO. Quasi esattamente un mese fa, il 29 agosto, l’amministrazione comunale lo aveva voluto premiare nel bel mezzo dei festeggiamenti religiosi per il Redentore, e lui, con il suo solito fare discreto e silenzioso, già da allora aveva detto che il suo legame con Nuoro non si sarebbe certo fermato là. Come sempre, è stato di parola, Francesco Calledda, per tutti più semplicemente “Zigheddu”: da infaticabile camminatore qual è, da sportivo vero capace di macinare 10mila chilometri a piedi ogni anno percorrendo in particolare i sentieri che separano i santuari religiosi di mezzo mondo, è di nuovo partito per una nuova straordinaria avventura. Una nuova scommessa, ovvero il percorso a piedi da Gesturi al santuario di San Francesco di Lula, fatta di zaino, bastone di ferula, un po’ di miele e qualche frutto per sostenere il corpo, e tanta ma tanta passione miscelata con una dose robusta di fede autentica.
Zigheddu Calledda è di nuovo partito, dunque, con i suoi fedeli scarponcini da trekking e in queste ore, sfidando pure il tempaccio, sta affrontando un percorso che lo ha visto grande protagonista già in anni passati. Zigheddu Calledda, infatti, è partito da Gesturi a piedi, direzione il santuario di Frà Nicola da Laconi, poi, sempre a piedi, si è diretto verso il santuario de Sos Martires, a Fonni, Sa Itria di Gavoi, San Cosimo, Monte Gonare, il santuario della Beata Mesina, a Orgosolo, la Madonna delle Grazie, a Nuoro, e da lì a piedi verso Santu Franziscu di Lula. E nulla, nemmeno la pioggia delle ultime ore e il freddo che si insinua sotto l’impermeabile, è riuscito a fermarlo. Una tenacia che è figlia di una lunghissima esperienza di camminatore lungo i percorsi della fede di mezzo mondo. «Sono in cammino anche con “sorella pioggia” – scrive attraverso un sms, quando è ormai giunto all’altezza di Fonni. Poi sarò a Gonare, venerdì a Orgosolo, e sabato a Nuoro in mattinata, mentre la sera partirò con i pellegrini per San Francesco di Lula». Un vero eroe dello sport e della fede.
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