La limba de mesania al centro di “Maistos e Carretoneris”
TONARA. Cortes Apertas si apre con la discussione sulla lingua sarda. Stasera in Pratza de i donnas si terrà l'attesa conferenza di Massimiliano Rosa sulla limba de mesania, con riflessioni sul...
TONARA. Cortes Apertas si apre con la discussione sulla lingua sarda. Stasera in Pratza de i donnas si terrà l'attesa conferenza di Massimiliano Rosa sulla limba de mesania, con riflessioni sul dialetto tonarese. Si tratta di un incontro finalizzato a evidenziare le peculiarità della parlata della zona mediana della Sardegna, che copre alcuni centri medio barbaricini ma anche dell’Oristanese. Una parlata, che per le sue peculiarità si innesta nel discorso ampio della lingua sarda come limba del mesania, ovvero lingua di mezzo, che ben si presterebbe ad unificare linguisticamente i capi di sopra e di sotto dell’isola.
«Presenterò – spiega Massimiliano Rosa – alcuni dati di ricerca effettuati soprattutto sulla terminoligia locale, con le differenziazioni tra i vari rioni del paese. La nostra lingua presenta delle particolarità sulle quali spero si apra una discussione costruttiva».
Altra parentesi, dedicata anche agli anziani del paese sarà quella che riguarderà i contos de foghile e de jannile, storie di un tempo perduto, raccontate dalla viva voce degli anziani che Massimiliano Rosa intende coinvolgere in un dialogo integenerazionale.
Alla manifestazione interverranno anche docenti e amministratori del centro barbaricino. Intervento di chiusura affidato alla pro loro che sovrintende alla organizzazione dell'evento e di tutta la manifestazione di Cortes Apertas nella capitale del torrone. L’associazione turistica, presieduta da Natalia Onnis, si occuperà di organizzare anche le escursioni guidate nei boschi del paese, perla parte naturalistica che occuperà la mattinata di oggi e quella di domani.
Sotto il profilo folklorico l’animazione verrà curata dai cori polifonici del paese, Peppinu Mereu e Coro Femminile, che animeranno i percorsi guidati lungo il centro storico. Domani giornata di chiusura con tutti i percorsi aperti e arti e mestieri in piazza.
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