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Via libera ai cantieri verdi per gli ex operai tessili

Via libera ai cantieri verdi per gli ex operai tessili

MACOMER. Via libera della Regione ai cantieri verdi attraverso i quali i Comuni potranno offrire un’occupazione temporanea agli ex tessili usciti dalla copertura degli ammortizzatori sociali. La...

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MACOMER. Via libera della Regione ai cantieri verdi attraverso i quali i Comuni potranno offrire un’occupazione temporanea agli ex tessili usciti dalla copertura degli ammortizzatori sociali. La notizia è stata data nel corso della riunione del Comitato di monitoraggio dell’accordo sulla vertenza dei tessili del Nuorese, tenuta ieri a Cagliari, coordinata dal capo di gabinetto della presidenza della Regione Filippo Spanu. Oltre ai sindacati c’erano i rappresentanti degli assessorati del Lavoro, dell’Ambiente e della Programmazione. Nel corso dell’incontro è stata fatta un’analisi dello stato di realizzazione delle misure elencate nell’accordo siglato il 7 agosto scorso tra Regione e organizzazioni sindacali che riguarda 412 lavoratori usciti dalla mobilità tra il 2014 e il 2015 e altrettanti che la perderanno nel 2016. Per quanto riguarda i cantieri verdi, la giunta regionale si impegna ad adottare subito una delibera (su proposta dell’assessore competente) che darà la possibilità di attivarli nei Comuni interessati dalla vertenza, cioè quelli dove risiedono ex tessili che perdono la mobilità. I comuni che hanno già ricevuto anticipazioni per lo stesso progetto per gli anni 2012 e 2013, dovranno spendere i finanziamenti attivando subito i cantieri in modo da poter ottenere il rifinanziamento della misura. Per la misura Welfare to work si è deciso di destinarla esclusivamente agli addetti del tessile con una dotazione di 3 milioni di euro reperiti dall’assessorato del Lavoro. Il bando è pronto e a giorni verrà pubblicato. Nell’incontro si è parlato anche della situazione di 26 lavoratori ex Legler con più di 50 anni per i quali era stato individuato un percorso ad hoc. L’avvio dei cantieri comunali per i lavoratori interessati è imminente: sono già 19 i progetti di utilizzo presentati dalle amministrazioni locali. La Flexicurity estesa ai lavoratori espulsi dal settore tessile sta per decollare. Si tratta ora di vedere se queste e altre misure daranno le risposte attese. Alla prossima riunione del Comitato si verificheranno i risultati. (t.g.t.)

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