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Nuoro

Fiscalità di vantaggio per superare la crisi

Fiscalità di vantaggio per superare la crisi

L’argomento di stringente attualità è stato affrontato in un seminario organizzato da Carlo Prevosto

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NUORO. Zona franca urbana e fiscalità di vantaggio: argomenti di stringente attualità che potrebbero essere fondamentali per il rilancio economico delle zone interne. Se ne è parlato nel seminario organizzato dall’associazione “Bella Ciao” e a rilanciare il dibattito è stato Carlo Prevosto, componente di spicco del Partito democratico nuorese, molto critico sulle recenti scelte politiche fatte dal partito in città e nel territorio.

I lavori sono stati aperti da Francesco Berria, che dopo il saluto ai partecipanti, tra i quali il presidente di Confindustria, Roberto Bornioli, e i segretari provinciali dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, ha fatto una breve analisi sulla grave crisi che attanaglia il territorio.

«Ho introdotto il tema della fiscalità di vantaggio durante la mia campagna elettorale per le elezioni regionali – ha spiegato l’organizzatore del convegno – ed era stato accolto con scetticismo. Ma poiche siamo convinti della valenza strategica che ha questo tema per il nostro territorio, ora lo vogliamo riproporre pubblicamente. Il punto di partenza è realizzare le condizioni per creare nuova occupazione. L'unico attore sul nostro territorio in grado di farlo in modo duraturo è il privato, in particolare la piccola e micro impresa – ha spiegato Prevosto –. Le poche imprese rimaste in piedi dopo la crisi vanno salvaguardate e preservate dagli ultimi colpi di una crisi che ha desertificato il mondo imprenditoriale. E le poche imprese sopravvissute si guardano bene dal fare nuovi investimenti. Per bloccare questa spirale distruttiva del tessuto economico è urgente ricorrere agli strumenti della fiscalità di vantaggio. Il meccanismo consiste nell’individuazione di aree urbane ed extra urbane, caratterizzate da significativi fenomeni di disagio sociale, economico e occupazionale, e con potenzialità di sviluppo inespresse, di dimensione minima prestabilita, dove si concentrano programmi di defiscalizzazione per la creazione di piccole e micro imprese. Con agevolazioni come: esenzione dalle imposte sui redditi; esenzione dall'Irap; esenzione dall'imposta municipale propria ed esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. In sostanza – ha concluso Carlo Prevosto – un sistema di esenzione delle tasse che andrebbe esteso a favore delle piccole imprese».

Importante è stato il contributo del presidente della Provincia del Sulcis, Tore Cherchi, che ha detto chiaramente che il sistema funziona e sta portando benefici al tessuto economico del Sulcis.

«Un tema a me caro ancor prima di entrare in politica e che è diventato uno dei pilastri del nostro programma elettorale – ha spiegato il sindaco Andrea Soddu nel suo intervento – Grazie agli input di Carlo Prevosto mi sto documentando sulla possibilità di rendere attuabile nel nostro territorio qualcosa di analogo rispetto a quello che Tore Cherchi ha attuato nel sud ovest della Sardegna. La nostra ripresa deve ripartire da un sistema di fiscalità di vantaggio perché abbiamo il dovere di venire incontro alle tante imprese private, che fatturano poco e sono oberate dalle tasse».

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