Protezione civile, la polemica dei volontari-fantasma
SINISCOLA. Si definiscono volontari-fantasma del mai nato gruppo di Protezione civile di Siniscola, le 160 unità che nel novembre del 2013 diedero il via alle iscrizioni nei registri regionali del...
SINISCOLA. Si definiscono volontari-fantasma del mai nato gruppo di Protezione civile di Siniscola, le 160 unità che nel novembre del 2013 diedero il via alle iscrizioni nei registri regionali del corpo. Da allora altri due incontri furono fatti nelle sedi del palazzo comunale per perfezionare i requisiti richiesti, vale a dire la stesura di un regolamento e la suddivisione in squadre in base al settore di intervento e la nomina dei relativi responsabili. Ma dalla delibera del consiglio comunale del maggio 2014 il gruppo di Protezione Civile risulta essere ancora inattivo a causa della mancata regolarizzazione da parte degli uffici regionali e conseguente iscrizione all'albo di riferimento. Il rammarico viene espresso dai volontari con un comunicato stampa nel quale si esprime tutta la loro delusione per il dilungarsi delle operazioni burocratiche e per l'incertezza che regna attorno alla questione. «Abbiamo già vissuto la prima alluvione, fortunatamente senza gravi conseguenze – è scritto nella nota – ma chiediamo ai responsabili del palazzo comunale che cosa hanno intenzione di fare». Intanto dal Comune fanno sapere che quanto rientra nei compiti dell'amministrazione è stato fatto, avviando tramite delibera l'aggiornamento normativo del regolamento comunale del gruppo di Protezione Civile. Nelle parole del sindaco Celentano si sottolinea la possibilità, visti i ritardi dell'assessorato regionale, di trovare una via secondaria attraverso la richiesta di iscrizione nell'albo delle associazioni riconosciute, anziché percorrere la strada «che ha un iter più complesso dell'istituzione del gruppo comunale di volontariato». (h.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
