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Divelte le fioriere, caccia ai vandali

OROTELLI. Il 3 ottobre scorso, al termine dei lavori sulla sistemazione del nuovo arredo urbano nel centro storico del paese, aveva lanciato un appello dalla sua pagina Facebook: “Arredo urbano...

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OROTELLI. Il 3 ottobre scorso, al termine dei lavori sulla sistemazione del nuovo arredo urbano nel centro storico del paese, aveva lanciato un appello dalla sua pagina Facebook: “Arredo urbano fiorito nel centro storico: rispettiamolo da paese civile e virtuoso”. Il giorno dopo, il sindaco di Orotelli, Nannino Marteddu, ha dovuto constatare, purtroppo, che il suo appello è caduto nel vuoto. Nel corso della notte, infatti, i soliti vandali avevano divelto alcune fioriere appena sistemate nelle piazze san Giovanni e san Lussorio, nei pressi delle due splendide chiese che abbelliscono il centro storico del paese barbarcino, tanto caro allo scritto Salvatore Cambosu. Così, a meno di 24 ore dal suo appello, il primo cittadino non ha potuto fare a meno di manifestare tutta la sua amarezza. «Sono deluso e molto amaregiato ha postato il sindaco sulla sua pagina Facebook – Mi auguro che le telecamere della banca abbiano ripreso questi vandali che hanno sradicato le piantine appena messe a dimora a San Giovanni e a San Lussorio». E le reazioni sul social non si sono fatte attendere. «Questo è disprezzo per la cosa pubblica – sono stati i principali commenti. «Che tristezza, vanno puniti», hanno aggiunto altri. Il sindaco , che negli ultimi tempi ha dichiarato una vera e propria guerra ai teppisti della cosa pubblica e ai deturpatori dell’ambiente, non si lascia intimorire. Né si propone di cambiare programma rispetto al progetto di rendere Orotelli più bello e vivibile.

«Nonostante le incursioni dei vandali – fa sapere – continueremo ad abbellire il paese e a tutelare l’ambiente anche con sistemi incisivi che puntano a punire i colpevoli». Proprio nei giorni scorsi aveva emanato un’ordinanza che vieta di buttare per terra le gomme da masticare e le cicche di sigaretta, di abbandonare per strada le deiezioni degli animali e di consumare il cibo fuori dagli spazi attrezzati. La multa per chi viola i divieti è di cento euro. Nel contempo, l’amministrazione comunale, partecipando a un bando regionale dello scorso agosto, aveva mandato avanti la campagna estiva per migliorare il decoro e l’arredo urbano del centro storico. In particolare, il progetto prevedeva la sistemazione di 27 panchine singole e 4 fronte e retro, di 35 fioriere circolari e 10 rettangolari e di 20 cestini per la raccolta dei rifiuti. I lavori sono stati ultimati il primo ottobre. Ma, a quanto pare, questo tipo di lavori pubblici, grazie all’inciviltà di pochi, non finiscono mai. (f.s.)

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