Giovane in carcere per spaccio di droga
La compagnia dei carabinieri di Macomer ha intensificato i servizi e l’attività di controllo
MACOMER. Un giovane di Macomer è finito in carcere con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini dello spaccio. Il giovane, Francesco Sanna di 26 anni, è stato arrestato martedì pomeriggio intorno alle ore 7 di sera dai carabinieri della stazione di Bortigali guidati dal maresciallo Nicola Pibiri e dai militari di una pattuglia del Nucleo operativo. Il giovane è stato trovato in possesso di 30 grammi di marijuana e di 200 euro che si presume fossero di provenienza illecita. Il giovane era stato arrestato anche il 25 febbraio dopo che i carabinieri lo avevano trovato in possesso di sostanze stupefacenti destinate allo spaccio. Nel corso del processo celebrato per direttissima, era stato condannato a dieci mesi di reclusione e una multa di 1400 euro.
La compagnia dei carabinieri di Macomer già da tempo ha intensificato controlli e servizi per contrastare e combattere la diffusione della droga. Una particolare attenzione viene dedicata alle scuole, che sono una potenziale piazza di spaccio. I servizi predisposti dal comandante della compagnia, capitano Giuseppe Pischedda, hanno prodotto risultati importanti. Il fenomeno ha però assunto dimensioni tali che per tenerlo sotto controllo servirebbe un esercito. I controlli sono rivolti anche alle campagne dove di tanto in tanto spuntano piantagioni che, per dimensione e numero di piante coltivate, si presume siano destinate ad alimentare mercati che vanno oltre quello locale.
La diffusione della droga suscita allarme a Macomer. Grazie anche alla collaborazione di qualche famiglia, da poco è stato possibile individuare dei canali di spaccio. In altre occasioni sono stati dei cittadini a segnalare presenze sospette in prossimità delle loro abitazioni. Il fenomeno della droga, un tempo circoscritto, si è esteso negli ultimi anni. (t.g.t.)
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