La sfida del campione mondiale Borghetti
«Presto una scuola per giovani e adulti». Tappa nelle elementari e medie di Sarule, Orani e Oniferi
SARULE. «Nei giorni 3 e 4 ottobre, come già annunciato e pubblicato nel sito della Federazione, si è svolta la manifestazione damistica denominata Sarule d’AMAre, organizzata dall’Asd cd San Michele Arcangelo di Sarule con la straordinaria partecipazione del campione del mondo Michele Borghetti». A parlare è Giovanni Antonio Pirisi, sarulese, consigliere nazionale della Federazione italiana dama. «Il palinsesto degli appuntamenti – racconta – è stato molto serrato e intenso: sabato mattina Michele Borghetti, accompagnato dal presidente del Cd San Michele Arcangelo, signor Farina e dal professor Pirisi, ha visitato le scuole elementari e medie di Sarule, di Orani e di Oniferi che fanno parte dell’Istituto comprensivo di Orani, dove già da parecchi anni viene realizzato il progetto-dama. Gli alunni delle varie classi e gli insegnanti hanno manifestato grande entusiasmo e grande curiosità, ponendo al campione svariate domande sulla sua carriera costellata di vari successi e titoli» spiega il consigliere della Fid.
«Borghetti ha catturato l’attenzione di tutti narrando varie vicende del suo percorso nel mondo della dama e, soprattutto, destando particolare curiosità e incredulità nel momento in cui ha parlato dei record ottenuti giocando bendato, coinvolgendo, perciò, ragazzi ed adulti a seguire con stupore la sua esibizione pomeridiana. Il campione – continua l’esponente sarulese della Federdama – si è congedato con la promessa che avrebbe mandato a tutti coloro che ne avrebbero fatto richiesta una cartolina con dedica e autografo. Nel pomeriggio, alle ore 17, ha avuto inizio la simultanea. Michele Borghetti, dopo essere stato bendato, ha sfidato tre damisti del Cd San Michele Arcangelo: Davide Ladu (categoria Jjunior), Francesco Porcu e Luciano Mariane. La manifestazione si è svolta presso il Cineclub di Sarule, dove è stato possibile proiettare tutte e tre le partite su un maxischermo, per cui il pubblico presente ha potuto apprezzare, tutte le mosse dei giocatori e le risposte del campione».
«Terminata la prima simultanea da bendato, Borghetti a viso scoperto ha sostenuto un’altra simultanea contro tutti quelli che lo hanno voluto sfidare: tra giovani del progetto dama e adulti tesserati e non, si sono avvicendate sui tavoli circa 55 persone, che si sono impegnate a mettere in difficoltà il campione – sottolinea Giovanni Antonio Pirisi –. Alla fine della simultanea il campione ha segnalato i damisti autori delle prime quattro migliori performance che sono state premiati con prodotti locali. Tra il pubblico era presente il sindaco Mariangela Barca con l’amministrazione comunale. Alla fine della manifestazione il sindaco, l’assessore allo Sport Maurizio Sirca e l’assessore ai Servizi sociali Giovanna Piredda, catturati dall’evento, hanno manifestato la volontà politica di stanziare dei fondi per realizzare il progetto di una scuola di dama per giovani e adulti». (l.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
