Rete idrica colabrodo, l’acqua allaga una casa di via Roma
LEI. La signora Isabella Mulas ne farebbe a meno dell’acqua gratis che da quindici giorni Abbanoa le mette a disposizione dentro casa, anche perché l’acqua non è erogata dai rubinetti dell’impianto...
LEI. La signora Isabella Mulas ne farebbe a meno dell’acqua gratis che da quindici giorni Abbanoa le mette a disposizione dentro casa, anche perché l’acqua non è erogata dai rubinetti dell’impianto idrico, ma sgorga dai muri di una cucina rustica, che è allagata e inagibile. Segnalazioni, sollecitazioni (su richiesta della signora Mulas è intervenuta anche il sindaco) e proteste non hanno sortito risultati. Nelle case dei piccoli centri del Marghine la cucina rustica è il centro della vita domestica. In questa casa di Lei che si affaccia sulla via Roma, al centro del paese, non lo è da quindici giorni. La falla alla condotta che Abbanoa non ripara si è aperta in via Umberto, dietro casa della signora Mulas, ma più alta rispetto al piano terra dell’abitazione. Da ieri l’acqua scorre come un fiume anche sulla via. La cucina è diventata una specie di vasca dove è meglio non entrare anche perché con l’impianto elettrico c’è il rischio di folgorazioni. Da quindici giorni, intanto, Abbanoa tace. C’è da chiedersi chi risarcirà i danni causati all’abitazione della donna, sempre con la speranza che il gestore idrico non fatturi anche questa fornitura non richiesta. (t.g.t.)
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