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macomer, denuncia della minoranza

«Rifiuti, i mezzi utilizzati sono vecchi e inadeguati»

«Rifiuti, i mezzi utilizzati sono vecchi e inadeguati»

MACOMER. Conferenza stampa dei consiglieri di minoranza per spiegare le ragioni che li hanno indotti a sollevare il caso della raccolta differenziata dei rifiuti, che non riguardano la persona dell’...

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MACOMER. Conferenza stampa dei consiglieri di minoranza per spiegare le ragioni che li hanno indotti a sollevare il caso della raccolta differenziata dei rifiuti, che non riguardano la persona dell’assessore Gordini, ma il servizio, il rispetto del contratto da parte dell’appaltatore e i controlli di competenza del comune. Riccardo Uda, Federico Castori, Giuseppe Matteo Pirisi, Gian Franca Deriu e Giuseppe Ledda hanno precisato che l’iniziava rientra nel doveri della minoranza di «segnalare le anomalie emerse nella nuova gestione del servizio di raccolta dei rifiuti da parte della Ciclat: il fatto che il personale della ex Gst sia stato assunto non dalla Ciclat che ha vinto l’appalto, ma da un’altra società con appena diecimila euro di capitale (Ecotrash srl) nella quale ha avuto un ruolo un congiunto dell’ex assessore all’ambiente e un avvio del servizio a partire dal 1° giugno assolutamente deludente, con mezzi vecchi e inadeguati, senza la disponibilità di contenitori e buste, senza alcuna informazione preventiva degli utenti, in totale difformità da quanto previsto dal capitolato d’appalto». I cinque consiglieri hanno respinto l’accusa di aggressione nei confronti dell’assessore Gordini mossa dal sindaco. «Le dimissioni dell’assessore – hanno detto –, se da una parte confermano la fondatezza dei nostri rilievi, non risolvono il problema, anche perché motivate in modo poco credibile». Hanno poi spiegato di aver chiesto di inserire l’argomento della raccolta differenziata e delle dimissioni dell’assessore all’ordine del giorno della riunione di consiglio prevista per oggi, ma l’argomento è stato collocato all’ultimo punto. Pongono quindi l’esigenza di «un chiarimento politico sulle evidenti contraddizioni che emergono in questa vicenda». Tra le questioni riguardanti il mancato rispetto del contratto hanno indicato il mancato acquisto di mezzi nuovi e la mancata distribuzione dei kit che ha costretto i cittadini a comprarsi le buste per oltre quattro mesi, mente il contratto prevede la distribuzione gratuita. (t.g.t.)

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