Macomer, processo Queen rinvio ad aprile
Aperto e subito rinviato al 14 aprile 2016, il processo per la bancarotta fraudolenta del calzificio Queen di Macomer. Tre gli imputati: l’ex patron della fabbrica, Sergio Casella, il bergamasco...
Aperto e subito rinviato al 14 aprile 2016, il processo per la bancarotta fraudolenta del calzificio Queen di Macomer. Tre gli imputati: l’ex patron della fabbrica, Sergio Casella, il bergamasco Celso Torri e Domenico Falchi, di Macomer. Ieri la difesa ha incassato un primo risultato. I giudici del collegio (presidente Carla Altieri, a latere Antonio Enna e Francesco Mameli) hanno infatti ridotto a sette la lista dei testimoni presentata dal pubblico ministero Paolo De Falco (il titolare dell’inchiesta, Andrea Padalino è stato di recente trasferito nella Penisola), accogliendo, anche se parzialmente le contestazioni degli avvocati Riccardo Uda e Stefano Sarzi Sartori (sostituito ieri dalla collega Claudia Demontis) che avevano segnalato la mancata indicazione dei capi di imputazione sui quali avrebbero dovuto deporre.
Ieri il pubblico ministero ha replicato come il ruolo svolto dai testimoni (commissari fallimentari, militari della guardia di Finanza e ufficiali giudiziari) fosse talmente chiaro da ritenere superata la contestazione. Motivazione accolta anche questa dai giudici che tuttavia hanno ridotto la lista dei testi.
È un processo che si annuncia lungo e complicato, quello che si aprirà nella prossima primavera e che riguarda uno degli aspetti più delicati dell’intera vicenda del calzificio di Macomer che è stato messo all’asta.
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